Paes, il consiglio comunale dice sì
Sono 70 le azioni che compongono il Piano di azione per l'energia sostenibile, documento che deve essere presentato a Bruxelles entro il 20 settembre. Alcuni provvedimenti sono già stati adottati, altri riguarderanno invece il miglioramento dell'efficienze energetica degli edifici e modifiche alla viabilità
Sono 70 le azioni che compongono il Piano di azione per l'energia sostenibile, documento che deve essere presentato a Bruxelles entro il 20 settembre. Alcuni provvedimenti sono già stati adottati, altri riguarderanno invece il miglioramento dell'efficienze energetica degli edifici e modifiche alla viabilità
NOVI LIGURE – Undici voti favorevoli e sei di astensione e il Paes è passato all’approvazione del consiglio comunale, riunitosi lunedì sera per la prima volta dopo le vacanze estive. Il Piano di azione per l’energia sostenibile deve essere presentato a Bruxelles entro il 20 settembre per poter accedere ai finanziamenti finalizzati al risparmio energetico e alla riduzione dell’emissione di Co2 nell’atmosfera.
Il documento, redatto dai settori Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune, è stato illustrato in consiglio comunale dall’Assessore Enrico Gattorna. “È stato realizzato un lavoro estremamente importante – ha spiegato Gattorna – che traccia un percorso virtuoso, fatto di azioni concrete e buone pratiche, in grado di raggiungere l’obiettivo per la riduzione di C02 del 20% entro il 2020. Partendo dalla situazione fotografata nel 2007 dal Penco (Piano Energetico Comunale), sono stati individuati diversi settori su cui agire: per alcuni il Comune esercita un controllo diretto, per altri il controllo è più difficile perché si tratta di settori privati. In ogni caso, si tratta di un Piano “in divenire” che prevede delle verifiche biennali. In base ai risultati effettivamente raggiunti si potranno rimodulare le azioni, anche rispetto a nuove proposte”.
In concreto, il Paes contiene 70 azioni suddivise in sette settori che riguardano gli edifici pubblici, gli edifici residenziali, il terziario, lo smaltimento dei rifiuti, l’industria, i trasporti e l’illuminazione pubblica. Alcune di queste sono già state avviate negli anni scorsi come, ad esempio, l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici comunali, la sostituzione di lampade a led per l’illuminazione pubblica, l’approvazione del Piano Energetico Comunale e del nuovo Regolamento edilizio, la realizzazione del biodigestore. Le azioni future da intraprendere riguardano invce il miglioramento dell’efficienza energetica di scuole ed altri edifici pubblici, l’aumento dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, progetti per il teleriscaldamento in alcune zone della città, ma anche modifiche alla viabilità, come la realizzazione della “tangenzialina” tra Novi e Pozzolo.
“Se questa sera il Paes sarà approvato – ha aggiunto Gattorna – porteremo all’attenzione della giunta comunale l’adesione del nostro Comune al Progetto Elena, programma per la richiesta di finanziamenti europei che coinvolge altri centri del territorio, che potrebbe consentire di migliorare l’efficienza energetica degli edifici comunali praticamente a costo zero”.
“Non sono molti i Comuni che si sono dotati di questo strumento – ha affermato il sindaco Rocchino Muliere intevenendo sull’argomento – Se siamo riusciti nel nostro intento, è grazie all’ottimo lavoro svolto dai tecnici comunali, ma soprattutto all’impostazione avviata dall’amministrazione precedente, della quale il Paes è la logica prosecuzione. Tra le azioni principali contenute nel Piano rientra anche il miglioramento della raccolta dei rifiuti. È nostra intenzione, infatti, favorire e incrementare la raccolta differenziata e sono allo studio nuove modalità per cercare di far pagare il servizio in base all’effettiva produzione dei rifiuti”.