Concorso per dirigente, esposto in Procura
L'atto riguarda la selezione da parte del Comune di Novi per il dirigente del settore Lavori Pubblici. Della questione si è discusso anche in consiglio comunale, con due interrogazioni presentate dal Movimento 5 Stelle e dal Movimento Civico popolare Maria Rosa Porta
L'atto riguarda la selezione da parte del Comune di Novi per il dirigente del settore Lavori Pubblici. Della questione si è discusso anche in consiglio comunale, con due interrogazioni presentate dal Movimento 5 Stelle e dal Movimento Civico popolare Maria Rosa Porta
NOVI LIGURE – Nei giorni scorsi è arrivato alla procura della Repubblica di Alessandria un esposto anonimo relativo al bando di concorso pubblicato all’albo pretorio del Comune di Novi riguardante la scelta del dirigente del settore Lavori Pubblici. Attualmente tale carica è ricoperta dall’ingegner Paolo Ravera che era stato nominato dall’ex sindaco Lorenzo Robbiano. La scelta del dirigente di tale settore prima avveniva su nomina del sindaco, ma da alcuni mesi deve avvenire in modo diverso, vale a dire in base alle nuove disposizioni contenute nel decreto legge 91/2014, emanato a fine giugno dal Governo Renzi.
Questo provvedimento, convertito in legge dal Parlamento ad agosto, impone di procedere attraverso selezione pubblica anche per stipulare contratti dirigenziali a tempo determinato: un problema in più da risolvere per il sindaco Rocchino Muliere che non ha potuto procedere come i suoi predecessori, Lorenzo Robbiano e Mario Lovelli. In passato, infatti, non c’era alcun ostacolo alla assunzione diretta.
Nell’attesa che venga effettuato il concorso il sindaco ha temporaneamente prorogato l’incarico dirigenziale all’ingegner Ravera, il quale, dallo scorso primo settembre, a seguito del pensionamento dell’architetto Maria Rosa Serra, ha anche la responsabilità del settore urbanistica.
Della questione si è discusso lunedì scorso in consiglio comunale, dal momento che sono state presentate due interpellanze, una del Movimento 5 Stelle e l’altra dal Movimento Civico Popolare Maria Rosa Porta. Le critiche al bando si concentrano sui titoli necessari per poter accedere alla selezione: i concorrenti devono obbligatoriamente essere laureati in ingegneria civile o avere altri diplomi equipollenti. Non sono ammessi i laureati in architettura.
“Abbiamo presentato questa interpellanza urgente – dice Fabrizio Gallo, capogruppo del Movimento 5 Stelle – a seguito di una richiesta di annullamento presentata da parte dell’Ordine degli Architetti in cui si rileva che, per quanto riguarda il bando in questione, non possono essere esclusi dalla selezione mentre il Comune di Novi ha operato con riserva arbitraria”. La minoranza consiliare durante l’assemblea pubblica ha chiesto all’amministrazione se non sia il caso di sospendere la selezione fino a quando non sarà fatta chiarezza. “A nostro avviso sarebbe più opportuno ‘perdere’ qualche mese piuttosto che ritrovarsi un domani, a dover far fronte a situazioni che possono essere preoccupanti per la città”.
Il sindaco Rocchino Muliere si è detto assolutamente sereno e pronto a presentare alla Procura della Repubblica, se ne farà richiesta, tutta la documentazione relativa al concorso in questione. «Non intendiamo sospendere nulla – dice Muliere – perché abbiamo seguito, con scrupolo, le norme di legge, inoltre per determinati progetti e opere pubbliche deve essere presente la firma di un ingegnere che, nel caso del Comune di Novi, è quella del dirigente del settore Lavori Pubblici, nel caso in cui avessimo esteso il concorso agli architetti ci saremmo potuti trovati di fronte al problema di non avere un ingegnere in organico e quindi di dovere chiedere consulenze esterne”.