Fanfara e raduno per gli ottant’anni del Gruppo Alpini
Due giorni di festeggiamenti in città per celebrare il gruppo. Domani, sabato, 20, alle 16.00 raduno e alle 18.00 sfilata della fanfara "La Tenentina". La sera si terrà il concerto della sezione Alpini di Asti. Domenica appuntamneto con alzabandiera, onore ai Caduti, messa e pranzo
Due giorni di festeggiamenti in città per celebrare il gruppo. Domani, sabato, 20, alle 16.00 raduno e alle 18.00 sfilata della fanfara "La Tenentina". La sera si terrà il concerto della sezione Alpini di Asti. Domenica appuntamneto con alzabandiera, onore ai Caduti, messa e pranzo
NOVI LIGURE – La città festeggia il gruppo Alpini di Novi “Aldo Zanotta” che celebrerà gli ottant’anni dalla sua fondazione. Per celebrare questo evento che riguarda uno dei sodalizi più attivi nel campo del volontariato, domani, sabato 20 e domenica 21 settembre si svolgeranno due giornate dedicate agli alpini novesi.
Il programma prevede diversi momenti. Si comincia domani alle 18.00 con la sfilata della fanfara “La Tenentina” della sezione alpini di Asti (l’appuntamento è inserito nel programma del Festival Marenco). Alla sfilata prenderà parte anche il Corpo Musicale “Romualdo Marenco”, in rappresentanza del Comune di Novi. Il raduno è però fissato alle 16.00 con la registrazione dei partecipanti provenienti da varie regioni del nord Italia. La sfilata della fanfara attraverserà le principali vie cittadine con la deposizione di una corona intitolata a Aldo Zanotta e lo scioglimento del corteo davanti alle scuole Pascoli.
Alle 21.00 di domani, presso il teatro Giacometti, appuntamento per il concerto della fanfara astigiana. La giornata successiva sarà celebrato San Maurizio, protettore delle truppe alpine, a cominciare dal largo Penne Mozze (corso Italia). Quindi l’alzabandiera e l’onore ai Caduti. Seguiranno la benedizione della bandiera del Gruppo novese, la messa al campo e per concludere il pranzo alpino nella sede sociale di viale Cichero.
“L’Associazione Nazionale Alpini si trova in una fase storica piuttosto critica – spiega il capogruppo novese Luigi Cavriani -, non vi è più il ricambio necessario nelle nostre fila, anche a causa dell’abolizione del servizio militare obbligatorio. Allora vogliamo far breccia nel cuore di tutti i ‘ragazzi’ mai iscritti all’Ana che hanno condiviso lo spirito alpino durante il periodo di leva ed hanno avuto il privilegio di indossare quel cappello, affinché con un moto di orgoglio si avvicinino alla nostra associazione. Nuova linfa sarebbe vitale per tutto ciò che potremmo fare nella promozione delle tradizioni alpine e della solidarietà“.
E gli alpini novesi tengono moltissimo, infatti, al rapporto con i giovani, al fine di tramandare una tradizione molto piemontese. A questo proposito da anni il Gruppo Alpini di Novi si relaziona con il mondo della scuola. In passato, tale rapporto si è manifestato con il dono del Tricolore ai vari istituti cittadini in occasione delle celebrazioni per i decennali di fondazione del Gruppo.
Il Gruppo Alpini di Novi Ligure è stato fondato nel 1934 e “confermato” nel 1938 con la benedizione del gagliardetto nella suggestiva cornice del santuario di Monte Spineto. Nel dopoguerra è stato intitolato al tenente Aldo Zanotta, medaglia d’oro al valore militare.