In arrivo l’open day dello sport e del volontariato
Venerdì 26 e sabato 27 settembre si svolgeranno al circolo Ilva due giornate dedicate allo sport e al volontariato, con la partecipazione delle associazioni e degli alunni degli istituti scolastici novesi. Per combattere il "caro sport", le società stanno pensando di fornire gratuitamente abbigliamento sportivo alle famiglie con basso reddito
Venerdì 26 e sabato 27 settembre si svolgeranno al circolo Ilva due giornate dedicate allo sport e al volontariato, con la partecipazione delle associazioni e degli alunni degli istituti scolastici novesi. Per combattere il "caro sport", le società stanno pensando di fornire gratuitamente abbigliamento sportivo alle famiglie con basso reddito
NOVI LIGURE – Il “caro sport” può essere combattuto. La crisi sta comportando gravi difficoltà alle famiglie, spesso impossibilitate a far praticare attività sportive ai propri figli. Sono lontanissimi i tempi in cui lo sport era appannaggio di tutti e chiunque poteva praticarlo gratuitamente. Le società sportive cittadine, con il coordinamento della consulta Sport In Novi e dell’assessorato allo Sport e al Volontariato, fanno fronte comune per permettere la pratica sportiva propedeutica al maggior numero possibile di giovani. Il 26 e il 27 settembre sarà riproposto “l’open day dello sport e del volontariato” in una veste completamente rinnovata, legata al volontariato.
“Le società sportive hanno in mano i nostri ragazzi – spiega l’assessore competente, Stefano Gabriele – Pertanto, oltre alla pratica sportiva è necessario che sappiano inculcare anche il senso civico, legato all’altruismo e al volontariato. Per questo abbiamo organizzato per settembre, condizioni di tempo permettendo, la “due giorni” dedicata allo sport che solitamente veniva organizzata a maggio, al termine delle scuole. Sono invitate anche le associazioni di volontariato che saranno presenti con i propri stand. Abbiamo pensato che l’inizio dell’anno scolastico sia il più indicato per favorire le pratiche sportive. Così, in accordo con i dirigenti della Forza e Virtù, Roberto Gemme, Danilo Caglieris e Davide Olivieri, abbiamo indetto l’open day al circolo Ilva. Parteciperanno tutte le società sportive che proporranno materiale informativo, esibizioni e prove pratiche. Attendiamo solo di formalizzare l’accordo con gli istituti scolastici di primo e secondo grado. Nelle due giornate organizzeremo anche servizi navetta in collaborazione con il Cit, per trasportare gli alunni dalle scuole al circolo Ilva”.
Fare sport, però, vista la gravità della situazione economica, non è per tutti, come spiega il presidente della consulta Sport In Novi, Adriano Reale. “Stiamo approntando un nuovo censimento sulle società e sugli atleti – dice – In città abbiamo una quarantina di società che accolgono da un minimo di 2.300 atleti e circa 400 tra dirigenti e accompagnatori, diciamo circa il 10 per cento della popolazione novese. Il costo medio annuale richiesto è compreso tra 150 e 400 euro, ma si può spendere anche fino a 500 euro. Mi riferisco ovviamente solo a società sportive e amatoriali riconosciute dalle federazioni nazionali, escluse quindi le palestre private. Tuttavia, tutte le società novesi, hanno offerto alla consulta e al comune, la possibilità di superare le barriere economiche più gravi, offrendo disponibilità di fornitura gratuita di abbigliamento sportivo alle famiglie con basso reddito, con problemi di cassa integrazione o disoccupazione, purché lo status sia certificato. Con l’Open Day e con queste facilitazioni, pensiamo di favorire lo sport per tutti, compresi i disabili, ai quali sta già provvedendo la Forza e Virtù con un programma speciale e insegnanti qualificati”.