Consiglio comunale aperto sul Terzo Valico
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
22 Settembre 2014
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Consiglio comunale aperto sul Terzo Valico

Fissata per lunedì 6 ottobre la riunione dell'assise cittadina, alla quale potranno prendere parte anche i cittadini con interventi. Dell'opera si è discusso in commissione consiliare Lavori Pubblici e Urbanistica, con il M5s che ha ribadito la sua contrarietà e l'assessore Gattorna che ha parlato di "situazione imposta dalla Legge Obiettivo"

Fissata per lunedì 6 ottobre la riunione dell'assise cittadina, alla quale potranno prendere parte anche i cittadini con interventi. Dell'opera si è discusso in commissione consiliare Lavori Pubblici e Urbanistica, con il M5s che ha ribadito la sua contrarietà e l'assessore Gattorna che ha parlato di "situazione imposta dalla Legge Obiettivo"

NOVI LIGURE – Lunedì 6 ottobre, alle ore 20.30, in biblioteca (via Marconi 66), si terrà il consiglio comunale sul Terzo Valico ferroviario, in una riunione che sarà aperta agli interventi di tutta la cittadinanza. A richiederlo al sindaco Rocchino Muliere sono stati i consiglieri comunali di minoranza.

Sul passaggio di questa infrastruttura nel territorio novese si è parlato anche in commissione consiliare congiunta Lavori Pubblici e Urbanistica. I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle hanno ribadito ancora una volta la loro contrarietà all’opera. “La convenienza, se convenienza ci sarà – dice Fabrizio Gallo, capogruppo grillino – si avrà tra quarant’anni. Inoltre credo che non vi è alcuna sicurezza sul reale rilancio dello scavo merci di San Bovo”.

Alberto Mallarino, che ha preso parte alla commissione in qualità di tecnico del Comune di Novi, dopo aver illustrato la storia del progetto del Terzo Valico, ha sottolineato che Cociv e Rfi hanno recepito da parte dell’amministrazione l’eliminazione dello shunt ovvero la deviazione di circa 6 chilometri della linea al confine fra Pozzolo e Novi. Questo, secondo gli amministratori, potrà dare nuovo slancio a San Bovo.

Per Luigi Gambarotta (M5s) non esiste a oggi una analisi puntuale relativa al Terzo Valico. Al dibattito è intervenuto anche Marco Bertoli, capogruppo di Forza Italia che ha fatto presente ai membri della commissione che “il Terzo Valico non dipende da noi Comune di Novi. In qualità di amministratori, noi, oggi, dobbiamo metterci d’accordo per ottenere maggiori compensazioni possibili dal passaggio di questa infrastruttura che, al di là delle convinzioni di ognuno, sarà eseguita”.

Anche l’assessore all’Urbanistica Enrico Gattorna ha ribadito che, “come amministrazione comunale, dobbiamo gestire una situazione che è stata imposta al territorio tramite la Legge Obiettivo“. I problemi da affrontare e da risolvere relativamente alla realizzazione della infrastruttura non sono pochi e sono assai spinosi, l’amministrazione comunale sta lavorando affinché la questione venga gestita nel migliore dei modi ma necessita “di una rapporto stretto con il Governo – sottolinea Muliere – e posso tranquillamente affermare che i sindaci della zona sono insoddisfatti dell’opera del commissario straordinario Lupi. I fronti su cui bisogna lavorare sono molteplici dalla viabilità alla necessità di portare lo smarino su rotaia fino a San Bovo, la logistica e la tutela del territorio”.  

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