Nessuna chiusura per la San Giuseppe, ma preoccupazione per i lavoratori
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
23 Settembre 2014
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Nessuna chiusura per la San Giuseppe, ma preoccupazione per i lavoratori

Il passaggio di gestione alla cooperativa sociale è stato interrotto "e non conosciamo le motivazioni", spiega Francesca Voltan della Cgil Funzione Pubblica, sindacato che ha ritenuto di non firmare l'accordo perché considerato insoddisfacente per i lavoratori. A breve incontro con l'amministrazione

Il passaggio di gestione alla cooperativa sociale è stato interrotto "e non conosciamo le motivazioni", spiega Francesca Voltan della Cgil Funzione Pubblica, sindacato che ha ritenuto di non firmare l'accordo perché considerato insoddisfacente per i lavoratori. A breve incontro con l'amministrazione

POZZOLO FORMIGARO – La residenza per anziani non chiude, ma non verrà più gestita dalla Congregazione “Figlie Madonna della Neve”. La gestione verrà affidata a una cooperativa sociale. “Abbiamo seguito insieme alla Cisl tutta la vicenda – spiega Francesca Voltan della Funzione Pubblica Cgil – ma non abbiamo ritenuto ci fossero le condizioni per firmare l’accordo, siglato invece dalla Cisl. È ancora la congregazione religiosa che sta gestendo la struttura e non conosciamo le motivazioni che hanno bloccato
il passaggio della gestione alla cooperativa sociale
“.

Le trattative si sono arenate sul nodo degli stipendi, con la Cgil insoddisfatta di una decurtazione di paga che va dai 160 fino ai 300 euro in meno, per personale qualificato che molte volte risulta anche essere monoreddito, avendo sulle proprie spalle il bilancio familiare.

La struttura avrebbe dovuto essere chiusa entro il prossimo 31 ottobre per ragioni economiche e legate agli alti costi di gestione. Una situazione paradossale, che avrebbe comportato numerosi disagi, visto che gli ospiti della residenza sono circa una sessantina, con trenta dipendenti che si prendono cura di loro e che rischiavano il posto di lavoro. “Verremo nuovamente convocati tra breve tempo dal sindaco Domenico Miloscio – conclude Voltan – che sta seguendo in prima persona le trattative e ha preso parte a tutti gli incontri. L’amministrazione comunale si è sempre resa parte attiva nelle trattative, sottolineando l’importanza e il ruolo sociale che la struttura riveste. Confidiamo di capire le ragioni del mancato passaggio e che tutto vada per il meglio”.

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