Restauro del Marenco, lunedì il nome della ditta vincitrice
Si conoscerà lunedì 29 settembre l'azienda che eseguirà i lavori di ristrutturazione del teatro. Entro la fine dell'anno potrebbe già essere in funzione il cantiere. Quindici le imprese che hanno partecipato al bando: tra di esse, due della nostra provincia (la Bianchi Costruzioni di Novi e l'Impresa Capra di Alessandria)
Si conoscerà lunedì 29 settembre l'azienda che eseguirà i lavori di ristrutturazione del teatro. Entro la fine dell'anno potrebbe già essere in funzione il cantiere. Quindici le imprese che hanno partecipato al bando: tra di esse, due della nostra provincia (la Bianchi Costruzioni di Novi e l'Impresa Capra di Alessandria)
NOVI LIGURE – Si conoscerà lunedì 29 settembre l’azienda vincitrice del bando di gara per i lavori di ristrutturazione del teatro Marenco di Novi Ligure. Dopodiché verrà elaborato il progetto esecutivo ed entro la fine dell’anno potrebbe già essere in funzione il cantiere. Quindici le imprese che, a luglio, avevano fatto arrivare a Palazzo Pallavicini le “buste” con la propria proposta economica. Tra di esse, due della nostra provincia (la Bianchi Costruzioni sas di Novi Ligure e l’Impresa Capra di Alessandria). Le altre sono: Arco Lavori Coop di Ravenna, Torzini Costruzioni Generali srl di Arezzo, Romano Costruzioni srl di Napoli, Rws srl di Vigenza (Padova), Notarimpresa spa di Novara, Dega spa di Torino, Brc spa di Genova, Mariani Costruzioni Generali srl di Forlì, Cesag srl di Genova, Ing-Ins-Int spa di Genova, Franco Barnberis spa di Alba, Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e Research Consorzio Stabile scarl di Napoli.
La commissione presieduta dall’ingegner Paolo Ravera ha dapprima valutato se la domanda era stata posta nei tempi e nei termini corretti come prescritto dal bando, poi si è riunita varie volte nel corso dell’estate per esaminare i progetti e i ribassi d’asta, mentre domani dovrebbe essere diffusa la graduatoria delle imprese. “Dall’inizio lavori – aveva spiegato il presidente della Fondazione Marenco Nino Andronico all’inizio di luglio – il cantiere, se non ci saranno intoppi, dovrebbe avere una durata di circa due anni“. Se così sarà, Novi potrà riappropriarsi del proprio teatro all’inizio del 2017.
I primi interventi riguarderanno proprio la parte storica del teatro, ovvero quella che si affaccia su via Girardengo. Successivamente si metterà mano alla Casa Giorgi di via del Municipio. La scelta di escludere da questo primo lotto la Casa Giorgi è legata ai costi, se si fosse proceduto alla riqualificazione dell’intero teatro si sarebbero dovuti sborsare circa 9 milioni di euro.
I due staff tecnici che avevano vinto, nel 2006, il concorso di idee indetto dalla stessa Fondazione, uno di Pistoia e l’altro di Novi, avevano poi redatto un unico progetto coniugando le peculiarità delle due visioni di restauro presentate otto anni fa dai due gruppi di lavoro. Quel progetto è stato acquistato, l’anno scorso, dalla Fondazione che ne può disporre a sua discrezione.