Bonifica Ecolibarna, una sfida sull’orlo dei centesimi
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
29 Settembre 2014
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Bonifica Ecolibarna, una sfida sull’orlo dei centesimi

Nella gara d'appalto per il quinto lotto della messa in sicurezza del sito inquinato, vince la Ambiente e Territorio di Ovada. L'azienda ha proposto un preventivo di poche decine di euro inferiore alla diretta concorrente. Costruirà un impianto di sollevamento delle acque del costo di 209 mila euro

Nella gara d'appalto per il quinto lotto della messa in sicurezza del sito inquinato, vince la Ambiente e Territorio di Ovada. L'azienda ha proposto un preventivo di poche decine di euro inferiore alla diretta concorrente. Costruirà un impianto di sollevamento delle acque del costo di 209 mila euro

SERRAVALLE SCRIVIA – Sessantasei euro e quattro centesimi. È la cifra grazie a cui l’azienda ovadese Ambiente e Territorio srl si è aggiudicata la gara d’appalto per il quinto lotto della messa in sicurezza dell’Ecolibarna di Serravalle Scrivia.
Giovedì scorso, infatti, i tecnici della Provincia hanno analizzato le proposte arrivate da tredici aziende sparse un po’ in tutta Italia. L’offerta più conveniente è arrivata dalla ditta di Ovada, che ha proposto un ribasso del 23,333 per cento, proponendo un preventivo pari a 148.914,17 euro. Appena 66,04 euro al di sotto di quello proposto da un’altra azienda della zona, la Giustiana srl di Gavi, che aveva proposto un ribasso del 23,299 per cento. In realtà, altre quattro ditte avevano proposto ribassi addirittura più corposi, ma sono state escluse perché le cifre andavano oltre la cosiddetta soglia di anomalia. Tra le aziende della zona che hanno partecipato alla gara, anche la Boggeri spa di Cabella Ligure (ribasso dell’11,46 per cento).

La Ambiente e Territorio dovrà realizzare le opere relative al quinto lotto della messa in sicurezza dell’Ecolibarna, vale a dire la costruzione di un impianto di sollevamento e adduzione delle acque sotterranee di prima falda (in pratica un pozzo che “aspiri” la falda acquifera più superficiale).
Secondo le ultime stime ufficiali (dicembre 2011), il fabbisogno finanziario necessario alla messa in sicurezza dell’Ecolibarna dovrebbe aggirarsi intorno ai 14 milioni di euro. La realizzazione dell’impianto di sollevamento è stata individuata – durante la conferenza dei servizi tenutasi il 28 novembre 2012 presso la Prefettura di Alessandria – come una delle misure più urgenti.

La struttura che sarà realizzata dalla Ambiente e Territorio e che servirà a smaltire le acque di falda, costerà complessivamente 209 mila euro. Ai 148 mila e rotti di cui si diceva prima, vanno infatti aggiunti poco meno di 60 mila euro per la manodopera e la sicurezza del cantiere: cifre che non sono soggette al ribasso d’asta.

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