In stazione un’altra vittima della disperazione
Intorno alle 19.00 di ieri un uomo di 54 anni si è lasciato cadere sotto la motrice di un treno in arrivo da Genova. È la terza volta, in meno di un anno, che lo scalo ferroviario di Novi diventa teatro di una simile tragedia.
Intorno alle 19.00 di ieri un uomo di 54 anni si è lasciato cadere sotto la motrice di un treno in arrivo da Genova. È la terza volta, in meno di un anno, che lo scalo ferroviario di Novi diventa teatro di una simile tragedia.
NOVI LIGURE – È la terza volta in meno in un anno: la stazione di Novi Ligure ieri, mercoledì 1° ottobre, è stata nuovamente teatro di una tragedia. Un uomo di 54 anni, originario di Milano, si è tolto la vita gettandosi sotto il treno regionale 6118 proveniente da Genova con fine corsa a Alessandria. C. Z., queste le iniziali della vittima, è stato visto allontanarsi dalla stazione intorno alle 19.00.
Camminava sul primo binario e si sarebbe lasciato cadere sui binari mentre sopraggiungeva il convoglio che, pur viaggiando a bassa velocità (doveva fermarsi qualche centinaio di metri più in là, in corrispondenza delle pensiline della stazione), non si è potuto arrestare in tempo.
Nel novembre dello scorso anno, una ragazza di 22 anni di Castellazzo Bormida si era tolta la vita nello stesso modo e nello stesso punto. A luglio era stata la volta di una novese di 69 anni. La tragedia di ieri sera allunga la lista dei casi di suicidio alla stazione di Novi Ligure.