Il “corteo dei donatori” celebrerà i sessant’anni dell’Andvs
Home
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
4 Ottobre 2014
ore
00:00 Logo Newsguard

Il “corteo dei donatori” celebrerà i sessant’anni dell’Andvs

Domani, domenica 5 ottobre, l'associazione novese dei donatori volontari di sangue spegnerà 60 candeline. Una ricorrenza festeggiata con una grande manifestazione, che prevede corteo, messa, discorso della presidente Maria Rosa Ballestrero e pranzo sociale

Domani, domenica 5 ottobre, l'associazione novese dei donatori volontari di sangue spegnerà 60 candeline. Una ricorrenza festeggiata con una grande manifestazione, che prevede corteo, messa, discorso della presidente Maria Rosa Ballestrero e pranzo sociale

NOVI LIGURE – La donazione di sangue è un importante gesto di solidarietà: non costa nulla se non qualche minuto del proprio tempo, non comporta rischi, e può contribuire a salvare vite umane. A Novi, dal 1954, è attiva l’Andvs, l’associazione novese dei donatori volontari di sangue. Quest’anno, dunque, ricorre il sessantesimo anniversario della fondazione, che sarà festeggiata domani, domenica 5 ottobre, con un grande evento cui parteciperanno anche tutte le organizzazioni sparse per il Piemonte e facenti parte della Fidas, la Federazione italiana associazioni donatori di sangue.

Il programma della manifestazione prevede il raduno dei partecipanti nello spiazzo antistante il centro fieristico Dolci Terre in viale dei Campionissimi, alle 9.00. Mezz’ora dopo, inizierà il “corteo dei donatori” che sfilerà per le vie cittadine e che sarà accompagnato dalla banda Romualdo Marenco. Alle 11.00, messa alla Collegiata e a seguire il ritorno al centro fieristico, dove intorno a mezzogiorno si terrà il saluto del presidente dell’Andvs Maria Rosa Ballestrero e delle altre autorità presenti. Poi, tutti con le gambe sotto il tavolo per il pranzo sociale dei donatori. Che sono tantissimi: negli ultimi vent’anni, il loro numero a Novi Ligure è raddoppiato, passando dai 700 del 1992 ai 1.413 del 2010.

E dire che in quell’ormai lontano 1954 l’Andvs era stata fondata da soli 41 soci che operavano all’interno della Croce Rossa di Novi (tanto che per molto tempo l’associazione dei donatori conservò l’emblema della Cri nel proprio logo). Erano gli anni di Agostino Repetto l’indimenticato Repetein – scomparso nel 1998 proprio nei giorni in cui si terrà la festa (era il 3 ottobre) e a cui oggi è intitolato un circolo ricreativo e un’aula delle scuole elementari Pascoli di corso Italia.

Insomma, un lavoro duro, costante ma ricco di soddisfazioni per i vertici dell’associazione novese, che dal 2013 è guidata da un consiglio direttivo in cui – oltre alla presidente Ballestrero – figurano Gian Franco Tromba e Franco Tomasetti come vicepresidenti e Piero Scotto come segretario.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione