Kme, accordo sulla tredicesima ma il futuro rimane incerto
Proseguono trattative e assemblee tra azienda e sindacati per cercare di fare chiarezza sulla situazione e sul futuro degli stabilimenti di Serravalle e Fornaci di Barga. A dicembre i lavoratori percepiranno la tredicesima mensilità, ma mancano i volumi di lavoro. Attesa per gli incontri previsti nella prossima settimana
Proseguono trattative e assemblee tra azienda e sindacati per cercare di fare chiarezza sulla situazione e sul futuro degli stabilimenti di Serravalle e Fornaci di Barga. A dicembre i lavoratori percepiranno la tredicesima mensilità, ma mancano i volumi di lavoro. Attesa per gli incontri previsti nella prossima settimana
SERRAVALLE SCRIVIA – Proseguono trattative, assemblee e incontri tra la direzione Kme e i sindacati. Adesso però, dopo la “fumata nera” dell’incontro di Lucca, pare profilarsi un periodo di disgelo. Una distensione di rapporti sospesa a un filo. Pochi e nessuno vogliono parlarne vista la delicatezza del momento, in primis i sindacati.
Tuttavia un primo accordo è stato portato a casa e pare soddisfare entrambe le parti. Si tratta della vertenza sui ratei della tredicesima mensilità. In termini meno tecnici e più pragmatici, significa che i dipendenti di Kme Italia riceveranno regolarmente la tredicesima a dicembre. Un piccolo passo, visto che in fondo si tratta di un diritto acquisito, ma visti i tempi, ricevere quanto dovuto oggi in Italia è diventato un lusso. Poi ci si lamenta della soppressione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Lo scorso fine settimana c’è stato infatti un altro incontro (definito “interlocutorio”) tra azienda e rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm che ha sostanzialmente portato a questo risultato. Per l’azienda sarebbe tutto chiaro, avendo ribadito in un comunicato ufficiale di non avere affatto l’intenzione di dismettere gli impianti italiani, tra cui Serravalle, per trasferirli in Germania. I sindacati a tale proposito nicchiano, ma dovrebbero tenere alta la guardia. Tutto è rimandato a dopo le assemblee negli stabilimenti di Fornaci di Barga e di Serravalle toccherà domani. Seguiranno incontri sindacali interni anche in altri impianti più piccoli come Pistoia e negli uffici amministrativi di Firenze.
Le assemblee dovrebbero concludersi entro l’inizio della prossima settimana, dopodiché sarà fissato un altro incontro tra azienda e segreterie di categoria nazionali e provinciali. Rimarrà chiuso l’impianto di Fornaci, almeno sino a quando non tornerà un volume utile di richieste di produzione. Pertanto i volumi di lavoro non ci sono neanche a Serravalle e, in accordo con l’azienda, la settimana scorsa i sindacati hanno richiesto la cassa integrazione ordinaria. Istituto che proseguirà sino al 31 dicembre. Cosa accadrà dopo è quello che la Triplice cercherà di scoprire dopo le assemblee, in un nuovo incontro chiarificatore con l’attuale dirigenza.