No Tav, presidio alla Pieve. Ma il Cociv non si presenta
Ieri nella zona del basso Pieve, a Novi Ligure, era in programma l'esproprio di un piccolo appezzamento di terreno necessario per la costruzione del Terzo Valico. I tecnici del consorzio incaricato di realizzare la nuova linea ferroviaria non si sono visti
Ieri nella zona del basso Pieve, a Novi Ligure, era in programma l'esproprio di un piccolo appezzamento di terreno necessario per la costruzione del Terzo Valico. I tecnici del consorzio incaricato di realizzare la nuova linea ferroviaria non si sono visti
NOVI LIGURE – Ieri nella zona del basso Pieve, a Novi Ligure, era in programma l’esproprio di due piccoli appezzamenti di terreno necessari per la costruzione del Terzo Valico. La procedura era in programma intorno a mezzogiorno, i manifestanti No Tav si sono radunati alle 9 del mattino e hanno presieduto la zona per ore. I tecnici di Cociv però non si sono visti (pare perché uno dei terreni sarebbe stato venduto dai proprietari al consorzio incaricato di costruire la nuova linea ferroviaria, e quindi non c’era necessità di esproprio).Il terreno che Cociv intendeva acquisire è prospiciente alcune case che si affacciano lungo la strada che da centro città porta a Cassano Spinola. L’area presidiata ieri, secondo il progetto della linea di Terzo Valico, dovrebbe essere interessata alla realizzazione di un cavalcavia. Sempre secondo il progetto il basso Pieve è la zona della città più interessata al passaggio della nuova linea ferroviaria.
L’altro giorno nel basso Pieve si è tenuta una mobilitazione dei No Tav per contrastare alcuni annunciati espropri di terreni da parte di Cociv. Nell’articolo relativo ai fatti [qui sopra], si è dato atto che il Cociv non si è presentato all’appuntamento. Nell’articolo si è fatto riferimento al fatto che la mancata presenza di Cociv è legata al fatto che alcuni terreni della zona sono stati già acquisiti dal general contractor. Anche se appare chiaro, si precisa che non tutti i proprietari dei terreni in questione hanno venduto. Alcuni abitanti, infatti, si oppongono alla presa in possesso di Cociv e hanno chiesto supporto ai No Tav. I No Tav hanno accolto la richiesta di questi residenti e si sono radunati sul posto. [Ndr]