Scrivia e Borbera sotto la lente della protezione civile
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
10 Ottobre 2014
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Scrivia e Borbera sotto la lente della protezione civile

In alta val Borbera segnalate violente precipitazioni. Lo Scrivia è costantemente tenuto sotto controllo, spiegano dalla Croce Rossa di Serravalle. Ancora per tutta la giornata di oggi il torrente sarà sorvegliato dalla Protezione Civile. [AGGIORNAMENTI]

In alta val Borbera segnalate violente precipitazioni. Lo Scrivia è costantemente tenuto sotto controllo, spiegano dalla Croce Rossa di Serravalle. Ancora per tutta la giornata di oggi il torrente sarà sorvegliato dalla Protezione Civile. [AGGIORNAMENTI]

AGGIORNAMENTO ORE 20.45: La Prefettura di Alessandria ha disposto l’apertura del Centro Operativo Misto di Protezione Civile, con i gruppi di Arquata Scrivia, Tortona e Castelnuovo Scrivia, per il monitoraggio di Scrivia, Borbera, Sisola e Spinti.

AGGIORNAMENTO ORE 19.00:

La Protezione Civile provinciale segnala che sono in atto violente precipitazioni in alta val Borbera e raccomanda la massima prudenza.

AGGIORNAMENTO ORE 16.00

: “Il ponte di Via Forni risulta attualmente transitabile; verranno predisposte le transenne, ma solo in previsione di una possibile futura chiusura a scopo precauzionale. Prosegue il costante presidio di monitoraggio”. Lo comunica la Protezione Civile di Serravalle Scrivia

AGGIORNAMENTO ORE 15.20

: “Nell’ultima ora il torrente Scrivia si é nuovamente innalzato di 2 metri a Arquata Scrivia. Si invita a mantenere la massima attenzione”. A comunicarlo è la Protezione Civile di Alessandria.
Continua il monitoraggio del fiume, che a Serravalle Scrivia viene presidato dal locale gruppo di Protezione Civile. “Atteso un ulteriore possibile incremento del livello del fiume Scrivia nel prossimo futuro, è stato istituito un servizio di presidio. Si pregano coloro i quali avessero posteggiato l’auto nelle immediate vicinanze delle sue sponde di rimuoverla a scopo cautelativo”, avvisano dalla Croce Rossa.
L’Arpa Piemonte ha emesso bollettino di rischio idrogeologico di livello 1 (ordinaria) segnalando “locali allagamenti per apporti dal versante ligure“.
Bloccato il traffico ferroviario da Genova in direzione Milano/Torino, sulla linea succursale dei Giovi, a causa di un treno deragliato. Alle 12.10 il Frecciabianca 9764 (Roma-Torino) è sviato all’altezza del posto di servizio Bivio Fegino, nel territorio del Comune di Ronco Scrivia. Al momento solo il macchinista risulta contuso.

SERRAVALLE SCRIVIA – Fiumi sotto controllo in tutta la Provincia: gli osservati speciali delle prossime ore saranno proprio torrenti e corsi d’acqua, in attesa di capire che conseguenze avrà sul nostro territorio l’alluvione che ha colpito Genova.

“La drammatica situazione meteorologica che sta colpendo Genova e la sua provincia continua a creare serissimi disagi nel capoluogo ligure con la continua riformazione di fenomeni temporaleschi particolarmente intensi – informa la Protezione Civile della Provincia di Alessandria – Sul nostro territorio si raccomanda la massima attenzione nei territori della valle Scrivia, dove il torrente ha raggiunto livelli di attenzione già dalla notte. Continuerà il monitoraggio per tutto il giorno”. La sala operativa del nucleo di Protezione Civile provinciale continuerà nelle prossime ore a monitorare i corsi d’acqua che dal versante degli appennini liguri si riversano sul territorio alessandrino, in particolare Scrivia e i suoi affluenti.

A Serravalle Scrivia, la preoccupazione dei residenti nelle zone lambite dal fiume, sfociata anche in accesi confronti su Facebook, si è manifestata in tarda serata, quando l’acqua scorreva molto velocemente, provocando un rumore assordante. “Il fiume Scrivia è stato interessato da un’ondata di piena ordinaria dovuta alla situazione ligure, ma è rapidamente rientrato ampiamente entro i limiti – precisa Massimo Repetto, responsabile del Settore Emergenze e Protezione Civile della Croce Rossa di Serravalle Scrivia – Come Croce Rossa, ci siamo attivati autonomamente perché non è pervenuta nessuna allerta meteo. La situazione è stata monitorata costantemente attraverso il sistema automatico di rilevamento idrometrico dell’Arpa. Nel momento in cui il livello ha di poco superato il livello di piena ordinaria (situazione ancora non pericolosa) sono uscito per verificare l’effettivo livello dell’acqua”.

“Per carenza di personale, purtroppo la sede Cri non è costantemente presidiata e di conseguenza nessuno ha potuto rispondere alle telefonate di chi chiamava per chiedere informazioni”, spiega Repetto rispondendo alle critiche.
“Quando piove molto anche sul nostro territorio – dice ancora Repetto – l’attività di sorveglianza è più evidente perché non viene monitorato solo lo Scrivia, ma anche altri “obiettivi” sensibili (come ad esempio il rio Negraro), ma questa volta l’attenzione era concentrata solo sul fiume Scrivia. In caso di reale emergenza, è possibile contattare gli appositi numeri (112, 115, 118), a cui rispondono operatori che allerteranno poi le forze sul territorio”.
“Nessuna allerta meteo è arrivata in Comune”, conferma anche il vicesindaco Pasquale Vecchi.

Da Alessandria, intanto, ieri sera sono partite verso la Liguria unità dei vigili del fuoco del comando provinciale. I pompieri alessandrini partecipano alle operazioni di soccorso, con due unità qualificate Saf Fluviale, specializzate in soccorsi in acque in movimento, e due unità dotate di motopompa per il prosciugamento di locali allagati.

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