Privatizzazione Cit, superato il primo scoglio
Sono arrivate in municipio le offerte di alcune aziende interessate a rilevare il 40 per cento del consorzio novese dei trasporti. L'importo a base di gara è di oltre 578 mila euro. Molto stringenti i requisiti per gli aspiranti acquirenti: fatturato da oltre mezzo milione e 4,9 milioni di euro di patrimonio netto.
Sono arrivate in municipio le offerte di alcune aziende interessate a rilevare il 40 per cento del consorzio novese dei trasporti. L'importo a base di gara è di oltre 578 mila euro. Molto stringenti i requisiti per gli aspiranti acquirenti: fatturato da oltre mezzo milione e 4,9 milioni di euro di patrimonio netto.
NOVI LIGURE – Il primo scoglio è stato superato: sono infatti arrivate in Comune le offerte di alcune aziende interessate a rilevare il 40 per cento del Cit, il consorzio novese dei trasporti. Ieri a mezzogiorno era fissato il termine entro cui le ditte di trasporto intenzionate a entrare nella compagine societaria del Cit dovevano presentare le proprie proposte economiche. “Ne sono giunte alcune – spiega Paolo Moncalvo, componente del consiglio di amministrazione del Cit – Il numero preciso però andrà verificato lunedì, alle 10 del mattino, quando si aprirà la fase di analisi delle offerte”.
Per una gara di questa importanza, con un importo a base d’asta di oltre 578 mila euro, la legge stabilisce requisiti molto precisi, anche di forma. La ditta che intende acquisire il 40 per cento delle azioni del Cit, dovrà dimostrare di aver realizzato, negli ultimi tre anni, un fatturato derivante da ricavi per servizi di trasporto urbano, non inferiore a 543 mila euro. E il patrimonio netto dovrà essere di almeno 4,9 milioni di euro. Una clausola che l’Arfea di Alessandria considerava troppo restrittiva e contro cui ha proposto ricorso al Tar (il quale, per ora, si è espresso a favore del Cit).
Lunedì alle 10, in municipio, saranno aperte le buste e verrà fatta una prima ricognizione delle offerte, per escludere quelle che non rispettano il bando. In una seconda seduta, verrà individuata la ditta vincitrice. Che avrà 2-3 mesi di tempo per analizzare bilanci e libri contabili e presentare un proprio piano industriale.