Irpef e bilancio dividono maggioranza e opposizione
Sono stati questi i temi centrali dell'ultima seduta di consiglio comunale a Voltaggio. Benasso e Cavo hanno anche chiesto chiarimenti riguardo i proventi derivanti da sanzioni al Codice della Strada e acquedotto. Mercoledì 15, alle ore 21.00, nuova seduta straordinaria di consiglio
Sono stati questi i temi centrali dell'ultima seduta di consiglio comunale a Voltaggio. Benasso e Cavo hanno anche chiesto chiarimenti riguardo i proventi derivanti da sanzioni al Codice della Strada e acquedotto. Mercoledì 15, alle ore 21.00, nuova seduta straordinaria di consiglio
VOLTAGGIO – L’ultima seduta di consiglio comunale ha visto maggioranza ed opposizione contrapposte sulle aliquote Irpef e sul bilancio 2014. Se i consiglieri comunali Giuseppe Benasso e Sandra Cavo di “Voltaggio da vivere” hanno votato a favore dei regolamenti Imu e Tari e alla destinazione di 500 euro, derivanti dai proventi di urbanizzazione, per realizzare alcuni lavori nell’oratorio del Gonfalone, così non è stato per l’addizionale Irpef.
La delibera comunale, presentata in consiglio, prevede l’esenzione per i redditi sotto i 15 mila euro, l’applicazione di un’aliquota pari allo 0,2 per cento per i redditi tra i 15 mila e i 26.500 euro, che saliva allo 0,4 per cento per redditi oltre i 26.500 euro. Benasso ha approvato l’innalzamento dell’esenzione fino a 15 mila euro, ritenendo però “iniqua l’applicazione dello 0,4 per cento a partire da 26.500 euro. Questa aliquota andava applicata ai redditi superiori ai 30 mila euro per poi crescere proporzionalmente al reddito fino allo 0,8 per cento: ciò, oltre a rispettare il precetto costituzionale della progressività contributiva, avrebbe permesso di diminuire le aliquote della Tasi”.
Voto contrario di “Voltaggio da vivere” anche sui bilanci 2014 e per il triennio 2014/2016. Questa volta, ad esporre il pensiero dell’opposizione, è Sandra Cavo che parla di “documento scritto con linguaggio troppo tecnico, spesso oscuro e talora impenetrabile. È complicato incrociare le spese tra un documento e l’altro”. “I bilanci comunali vengono esposti in questo modo”, ha risposto il primo cittadino.
Botta e risposta tra i consiglieri di opposizione e il sindaco si sono verificati anche per quel che riguarda le entrate derivanti da sanzioni al Codice della strada e l’acquedotto. Nel primo caso, Cavo ha chiesto come farà l’amministrazione a passare dai 600 euro del 2013 ai 2 mila euro previsti per il 2015-2016. “In inverno verranno rimossi i cartelli relativi al disco orario, che non veniva rispettato. I cartelli verranno rimessi a partire dal giugno 2015 e le infrazioni verranno puntualmente sanzionate”, ha risposto il primo cittadino. Ancora Cavo ha fatto presente che è stato aumentato il canone di depurazione per i residenti e diminuito per i non residenti. Il sindaco ha concluso spiegando che la scelta deriva da motivi di equità.
Il consiglio comunale è stato convocato in seduta straordinaria mercoledì 15 ottobre, alle ore 21.00. Tra i punti all’ordine del giorno, le modficihe allo statuto dell’Unione Montana Val Lemme, la costituzione della servitù di passaggio a favore di Snam Rete Gas su terreni di proprietà del Comune in relazione ai lavori di potenziamento del gasdotto Gavi-Pietralavezzara e la trasformazione dell’ex ricovero Sant’Agostino in accoglienza per trasfertisti in attività nei cantieri del Terzo Valico.