Un bollettino di guerra nelle valli del novese
Oggi scuole chiuse praticamente in tutto il basso alessandrino. La situazione più critica in val Lemme e in val Borbera. Ma si registrano sfollati anche a Serravalle e a Arquata. La mappa delle criticità e degli interventi della Protezione Civile.
Oggi scuole chiuse praticamente in tutto il basso alessandrino. La situazione più critica in val Lemme e in val Borbera. Ma si registrano sfollati anche a Serravalle e a Arquata. La mappa delle criticità e degli interventi della Protezione Civile.
NOVI LIGURE – Un bollettino di guerra che si allungava minuto dopo minuto. Il lavoro della Protezione Civile provinciale, ieri, è stato incessante: da tutto il basso alessandrino, infatti, sono fioccate segnalazioni e richieste di interventi.
Esclusa la città di Novi Ligure, le situazioni più critiche si sono registrate in val Lemme. Più di quaranta le persone sfollate: 30 a Gavi, 7 a Bosio e 4 a Parodi Ligure. A Gavi, in particolare, il Lemme ha rotto gli argini e ha invaso le strade. Evacuati i residenti di via Monserito. Dal mattino, uno smottamento ben visibile sul lato sud della collina del Forte, quello che dà verso il paese, preoccupa gli abitanti: per tutta la notte la frana è stata illuminata da una torre-faro e monitorata dalla Protezione Civile. A Gavi si è registrato anche il primo (e per ora pare unico) ferito durante gli eventi alluvionali: si tratta di un uomo che si è fratturato una gamba ed è stato poi ricoverato all’ospedale di Alessandria.
Gavi è rimasta isolata a causa di varie frane che hanno colpito le strade di accesso al paese. In località Crenna interrotta la provinciale che porta a Serravalle e Arquata. Chiuse pure le strade Gavi-Francavilla e Gavi-Mornese, così come la strada della Lomellina, tra Novi e Gavi.
Fin dall’altro ieri, erano stati chiusi i guadi sul Lemme, a Gavi, e sul Gorzente, lungo la strada provinciale delle Capanne di Marcarolo.
Allagamenti si sono registrati tra la frazione Alice e Bosio, con il coinvolgimento di alcune abitazioni, così come in località Cheirasca a Gavi.
A San Cristoforo e Parodi Ligure necessari gli interventi della Protezione Civile. La località Cadimassa di Parodi è rimasta isolata. Allagamenti nelle abitazioni e lungo le strade anche a Monterotondo, tra Gavi e Novi.
Molti interventi di soccorso anche in val Borbera. A cominciare da quello dei lavoratori della Bundy Refrigeration di Vignole: a causa di una frana, infatti, sono rimasti bloccati nello stabilimento, con l’acqua che iniziava a salire. A trarli fuori da una situazione che minacciava di diventare davvero pericolosa, è arrivato anche il “Drago” di Malpensa, l’elicottero dei vigili del fuoco attrezzato per questo genere di interventi. I circa 70 lavoratori poi sono stati soccorsi dagli uomini della Protezione Civile.
Isolate diverse frazioni. A Grondona le località Formighezzo, Sezzella e Torrotta, per il parziale crollo delle strade di collegamento. A Borghetto necessario l’intervento di una squadra del Soccorso Alpino per alcuni automobilisti rimasti bloccati lungo la strada tra Garbagna e Molo Borbera a causa di uno smottamento. Isolata la frazione Sorli di Borghetto; case allagate e diverse frane anche in località Castel Ratti e Sant’Antonio.
L’emergenza è scattata subito anche in tutta la valle Scrivia, con la chiusura di numerosi ponti sul fiume. Nel corso della mattinata, a Serravalle sono state evacuate due abitazioni. Abitazioni evacuate anche a Arquata, dove si era diffusa la voce del crollo di una casa con 4-5 persone coinvolte. Fortunatamente non si trattava propriamente di un crollo: era “solo” franata una parte della collina su cui poggia l’edificio. La casa è stata evacuata, così come altre famiglie sono state coinvolte dal provvedimento di sgombero nella zona Villini. Gli sfollati sono stati collocati nelle scuole medie.
A Cassano Spinola problemi a causa della rottura di una tubazione del gas, che ha privato di metano anche il comune di Gavazzana. Sempre a Cassano, in un maneggio, un cavallo è morto affogato. Un maneggio è invece stato evacuato a Basaluzzo.
Nel corso della mattinata, problemi anche a Stazzano per l’allagamento di alcune strade e per il rischio di esondazione del lago di Cogli. Smottamenti in località Vargo.
Sempre in valle Scrivia è stato chiuso anche l’Outlet (che però oggi sarà regolarmente aperto) e si segnala la temporanea chiusura delle tre principali strade di accesso – la statale 35, la 35bis e la 35ter – che per alcune ore non sono state transitabili.
Per l’Orba, il colmo della piena è passato all’una e mezza del pomeriggio (7,07 metri). Poi è toccato allo Scrivia, alle tre del pomeriggio, con quasi 8 metri (7,73 metri, per la precisione). E infine al Bormida, alle quattro e mezza, con 8 metri e 25 centimetri.
Oggi scuole chiuse a Arquata Scrivia, Borghetto Borbera, Gavi, Novi Ligure, Sarezzano, Serravalle Scrivia, Stazzano, Tortona, Vignole Borbera e Viguzzolo. A Alessandria saranno chiuse solo le scuole superiori. A Castelnuovo Scrivia chiusi asili, scuole materne e dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie inferiori.