Cirimilla: a breve il collegamento col Villaggio Primavera
Lavori proseguiti anche nella notte. Il sindaco Aloisio: "Lavoriamo in sinergia anche per gli altri comuni". Rassicurazioni sull'acqua dalle ultime analisi
Lavori proseguiti anche nella notte. Il sindaco Aloisio: "Lavoriamo in sinergia anche per gli altri comuni". Rassicurazioni sull'acqua dalle ultime analisi
LERMA – “Dovremmo fare tutto in tre giorni. Mi pare un risultato straordinario”. E’ fiducioso Bruno Alosio, sindaco di Lerma, di restituire ai 65 abitanti del Villaggio Primavera isolati da lunedì, un passaggio efficace e sicuro entro la mattina di oggi, venerdì 17 ottobre. “Sarà un guado provvisorio – aggiunge di ritorno dal vertice in Prefettura – Ma ci consentirà poi di lavorare con maggiore tranquillità senza il pensiero di chi è sull’altro lato”. Tra le storie più impressionanti legate alla piena del Piota c’è quella di Jenny Traverso, OSS che ne tentativo di raggiungere Ovada lunedì scorso è finita in un fosso a breve distanza da dove poco dopo l’acqua ha travolto il ponte. Ora il torrente è rientrato, benché ancora torbido e limaccioso, nel suo letto naturale. Tutt’attorno rimane lo sconvolgimento provocato qualche giorno fa. La soluzione prescelta è quella di un ponte realizzato con i tubi in modo che sia pronto in tempi più rapidi.In Prefettura s’è parlato soprattutto di lavorare in sinergia. “Ma lo stiamo già facendo A breve (al momento di scrivere ndr) dovrebbe tornare l’acqua potabile a Tagliolo. Poi penseremo a Mornese e Montaldeo. Qui l’acqua è a posto. Le analisi l’hanno ribadito più volte”. Altro scenario, Castelletto d’Orba. Il bollettino diramato dalla Protezione Civile di Alessandria anche mediante i social parla di cinque sfollati. Se attorno al rio Albara proseguono le operazioni per sgomberare, recuperare una parvenza di normalità, diversa l’immagine in prossimità della strada delle Fonti. Lunedì scorso il rio Albedosa si è trasformato, dilagando nei campi adiacenti fino alla provinciale che si congiunge a Capriata. Oggi appare come un rigagnolo del tutto privato di quella forza con la quale ha strappato l’asfalto, sfondato il guard rail. Gli ampi spazzi di fuga hanno impedito che i danni fossero maggiori.