“Jazz e non solo”, prosegue il festival Marenco
Domani, domenica 19 ottobre, alle ore 20.45, al teatro Giacometti di Noviappuntamento con il concerto del quintetto di ottoni dell'Accademia del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, diretto dal maestro Antonio Pappano. Prossimo appuntamento a novembre
Domani, domenica 19 ottobre, alle ore 20.45, al teatro Giacometti di Noviappuntamento con il concerto del quintetto di ottoni dell'Accademia del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, diretto dal maestro Antonio Pappano. Prossimo appuntamento a novembre
NOVI LIGURE – Prosegue la tredicesima edizione del Festival Marenco. Il prossimo appuntamento sarà domani, domenica 19 ottobre alle ore 20.45 al teatro Giacometti con il quintetto di ottoni dell’Accademia del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma che si cimenterà nel concerto “Jazz e non solo”. L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è stata la prima in Italia a dedicarsi esclusivamente al repertorio sinfonico, promuovendo prime esecuzioni di importanti capolavori del Novecento.
La prima sede dell’Orchestra è stata l’Augusteo, la leggendaria sala costruita sulle rovine del Mausoleo d’Augusto. Dal 2002 l’Orchestra di Santa Cecilia si esibisce nella sala Santa Cecilia del nuovo Auditorium Parco della Musica, edificio progettato dal celebre architetto Renzo Piano.
L’Orchestra è stata fondata nel 1908 ed è stata diretta da tutte le più importanti figure musicali del XX secolo: da Mahler, Strauss, Stravinskij, Toscanini, Karajan sino ai più prestigiosi interpreti dei nostri tempi come Claudio Abbado e Riccardo Muti. Grazie al maestro Antonio Pappano, direttore musicale dal 2005, il prestigio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha avuto uno slancio straordinario, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali.
Con Pappano l’Orchestra è stata ospite dei maggiori festival, quali il Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo, il Festival di Lucerna e delle più prestigiose sale da concerto, tra cui la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Royal Albert Hall di Londra, la Salle Pleyel di Parigi, la Scala di Milano.
L’attività discografica, dopo una lunga collaborazione con alcune delle più celebri etichette internazionali che ha prodotto memorabili testimonianze ormai storiche, è stata in questi ultimi anni molto intensa: recentemente, tra le altre, sono state pubblicate, sempre con la direzione di Antonio Pappano, le ultime tre Sinfonie di Cajkovskij, un cd dedicato ai Poemi sinfonici “romani” di Respighi, la “Madama Butterfly” di Puccini, il “Requiem” di Verdi, “Stabat Mater” di Rossini, la “Sinfonia n. 2” di Rachmaninoff.
Il 14 novembre sarà la volta del concerto a cura dell’Orchestra da Camera del Conservatorio “Paganini” di Genova con il Coro Panatero di Alessandria.