L’Arquatese si aggiudica il derby di con l’Asca
Un rigore di Dell'Aira a pochi minuti dalla fine decide la partita dopo che i ragazzi di Adamo avevano avuto molte occasioni per passare in vantaggio. Biancocelesti più cinici, il presidente degli ospiti rassicura il tecnico sulla stabilità della sua panchina
Un rigore di Dell'Aira a pochi minuti dalla fine decide la partita dopo che i ragazzi di Adamo avevano avuto molte occasioni per passare in vantaggio. Biancocelesti più cinici, il presidente degli ospiti rassicura il tecnico sulla stabilità della sua panchina

Torre. Sul rovesciamento di fronte si vede l’Arquatese: “perla” di Pannone con una conclusione da 30 metri che sorprende Amodio salvato dalla faccia interna del palo; il tempo si conclude con un contropiede di Arfuso che resiste al ritorno di Bonanno e conclude con un diagonale che si spegne sul fondo. La ripresa vede l’Arquatese subito attiva con una conclusione di Daga
Alessio sulla quale Amodio si salva a fatica, ma è un fuoco di paglia perché subito dopo il pallino del gioco viene ripreso dai ragazzi di Adamo: prima una conclusione dal limite di Vescovi, con Torre che alza sopra la traversa, poi un replay dell’azione precedente con gli stessi interpreti, ma questa volta Torre blocca. Occasionissima quindi per l’Asca con una discesa sulla sinistra di Mirone , cross e colpo di testa a colpo sicuro di Arfuso che mette incredibilmente a lato; in seguito su angolo battuto da Rapetti, sponda di Arfuso e Avitabile quasi sulla linea è bloccato dall’uscita di Torre che si salva in angolo. A conferma delle leggi del calcio, dopo tante occasioni sbagliate dall’Asca arriva puntuale il vantaggio dei padroni di casa con Dell’Aira, subentrato da pochi minuti a Pannone, che riceve un lancio di Bonanno e supera Capuana che lo atterra. Rigore netto e concesso dall’arbitro con lo stesso Dell’Aira che trasforma con un tiro alla destra di Amodio per il vantaggio. Nel finale con l’Asca protesa alla ricerca del pareggio l’Arquatese sfiora il raddoppio con uno bello spunto di Dell’Aira che salta Sciacca e serve a
Tacchella un prezioso pallone che il giovane centrocampista non capitalizza solo per la bella parata in angolo di Amodio, ed in pieno recupero ancora un contropiede dei bianco-azzurri con Daga Ivan che incrocia un bel sinistro sfiorando l’incrocio dei pali. Arquatese finalmente cinica e forse premiata un po’ dalla buona sorte che la scorsa domenica l’aveva penalizzata, mentre per l’Asca arriva un’altra sconfitta ma le rassicurazioni del presidente confermano il tecnico Adamo sulla panchina alessandrina.
ARQUATESE – ASCA 1-0
Marcatori: Dall’Aira (r) 28′ st.
ARQUATESE (4-3-3): Torre G. 6, Scali 6 (25′ pt. Daga A. 6), Scabbiolo 6,5, Semino 5,5, Bonanno 6, Motto 5,5, Petrosino 6 (41′ st. Daga I. n.g.), Tacchella 6, Pannone 6 (22′ st. Dell’Aira 7), Poggio 6, Torre S. 6. A disp.: Colombo, Firpo, Ciriello, Carino. All.: Pastorino.
ASCA (4-4-2): Amodio 6, Mirone 6, Capuana 5, Sciacca 5,5, Tessaglia 6, Vescovi 6, Berri 6 (40′ st. Randazzo n.g.), Rapetti 5,5, Merlano 6 (30′ pt. Avitabile 6,5), Arfuso 5, Crestani 5,5. A disp.: Mazzucco, Reggio, Palumbo, Lombardi, Zedda. All.: Adamo.
ARBITRO: Benou di Alessandria 6
Note: ammoniti: Motto, Tacchella, Poggio, Daga I., Mirone, Tessaglia, Capuana. Recupero: 1′ pt. + 3′ st. Calci d’angolo: 5-2 per l’asca. Spettatori 150 circa.