Arrestato dai carabinieri il rapinatore degli automobilisti
Ha colpito a Novi Ligure e a Busalla, ma l'ultimo tentativo ai danni di una donna di Gavi gli è costato l'arresto. Con una finta pistola, saliva a bordo delle autovetture minacciando il conducente per farsi consegnare portafoglio, cellulare e chiavi. L'uomo, un 41enne genovese, era uscito solo un paio di settimane fa dal carcere.
Ha colpito a Novi Ligure e a Busalla, ma l'ultimo tentativo ai danni di una donna di Gavi gli è costato l'arresto. Con una finta pistola, saliva a bordo delle autovetture minacciando il conducente per farsi consegnare portafoglio, cellulare e chiavi. L'uomo, un 41enne genovese, era uscito solo un paio di settimane fa dal carcere.
NOVI LIGURE – Ci sono voluti due giorni di serrate ricerche, ma alla fine i carabinieri della Compagnia di Novi Ligure hanno messo le manette ai polsi di un rapinatore che aveva terrorizzato gli automobilisti di Busalla, Gavi e della stessa Novi. L’uomo, un 41enne di Genova, attendeva che le proprie vittime si mettessero in auto, poi repentinamente saliva anch’egli a bordo, dal lato del passeggero, e sotto la minaccia di una Beretta 92 – poi risultata una replica molto accurata – si faceva consegnare soldi, preziosi e chiavi dell’auto.
Salvatore Sannito, pregiudicato, scarcerato un paio di settimane fa dal penitenziario genovese di Marassi, ieri pomeriggio ha tentato di rapinare una donna, che però ha avuto la prontezza di reagire, dando modo ai militari di arrestare il 41enne.
Siamo in via Mameli, a Gavi, verso le quattro e mezza, quando la vittima, una signora del posto, sale a bordo della propria auto. Sannito la raggiunge alle spalle, si introduce nell’abitacolo dal lato del passeggero e – sotto la minaccia della finta pistola – la costringe a mettere in moto.
La donna però non si perde d’animo e si attacca disperatamente al clacson: i passanti si girano, notano che qualcosa non va. Sannito ormai non aveva altra possibilità che la fuga. Il genovese scappa a piedi ma poco dopo, nei dintorni della strada che conduce a Carrosio, viene individuato e bloccato dai carabinieri mentre tenta di disfarsi della finta pistola, una replica perfetta della Beretta 92 in uso alle forze di polizia.
Dagli accertamenti compiuti dai militari della stazione di Gavi, è emerso che Sannito si era reso responsabile di altre due rapine con lo stesso modus operandi, compiute poche ore prima: a Busalla domenica 26 ottobre e a Novi sempre ieri, lunedì 27 ottobre.
Una accurata battuta di ricerca svolta nel territorio di Gavi ha permesso di rintracciare l’autovettura usata dal pregiudicato genovese per commettere la rapina ai danni dell’automobilista novese e per raggiungere il centro abitato di Gavi.
L’uomo, arrestato, è stato accusato di violenza privata, tentata rapina aggravata e di rapina continuata. Oggi presso il tribunale di Alessandria è prevista l’udienza di convalida del provvedimento.