Gasdotto, divise maggioranza e opposizione
Tra gli argomenti allordine del giorno dellultima seduta di consiglio comunale, cè stato anche il potenziamento del gasdotto Gavi-Pietralavezzara, in particolare della costituzione di servitù di passaggio a favore di Snam Rete Gas spa su terreni di proprietà del Comune.
Tra gli argomenti all?ordine del giorno dell?ultima seduta di consiglio comunale, c?è stato anche il potenziamento del gasdotto Gavi-Pietralavezzara, in particolare della costituzione di servitù di passaggio a favore di Snam Rete Gas spa su terreni di proprietà del Comune.
VOLTAGGIO – Tra gli argomenti all’ordine del giorno dell’ultima seduta di consiglio comunale, c’è stato anche il potenziamento del gasdotto Gavi-Pietralavezzara, in particolare della costituzione di servitù di passaggio a favore di Snam Rete Gas spa su terreni di proprietà del Comune di Voltaggio.
Le delibere in discussione erano due: la prima relativa alla servitù di passaggio pedonale su di un pezzetto di campo contiguo alla strada della val Barca, in prossimità del ponte sul rio Carbonasca, e sulla quale anche la minoranza ha espresso voto favorevole; la seconda riguardante il passaggio di un tubo lungo 120 metri.
In fase di voto, la seconda delibera ha visto i consiglieri di minoranza astenersi perché “la servitù comporta una fascia di rispetto di 40 metri – hanno fatto notare i consiglieri di “Voltaggio da vivere” – dentro la quale non si potrà più edificare neppure una capanna. Nella proposta di servitù si dice che la Snam rimarrà proprietaria dei tubi, ma quello che interessa è che nel contratto di servitù sia ben precisato che cosa farà la Snam quando i tubi oggetto della servitù non saranno più utilizzati”. Il segretario comunale ha specificato che un altro Comune aveva avanzato una richiesta analoga, ma Snam si era opposta.
Unanimità del consiglio comunale sull’istituzione della commissione locale per il paesaggio e al progetto di ristrutturazione dell’ex ricovero Sant’Agostino per destinarlo all’accoglienza per gli operai impiegati nei cantieri del Terzo Valico ferroviario. Voto contrario dei consiglieri di “Voltaggio da vivere” sulle modifiche dello statuto dell’Unione montana Val Lemme.