Mossi. Per il paracadutismo ci vuole la concessione
È stato pubblicato allalbo pretorio del Comune di Novi lavviso per la procedura di affidamento in concessione, allinterno dellarea aeroportuale della città, di una serie di beni demaniali. La concessione verrà data per lattività di scuola di paracadutismo. Già oggi, una zona dellaeroporto Mossi viene utilizzata dallAnpdi
È stato pubblicato all?albo pretorio del Comune di Novi l?avviso per la procedura di affidamento in concessione, all?interno dell?area aeroportuale della città, di una serie di beni demaniali. La concessione verrà data per l?attività di scuola di paracadutismo. Già oggi, una zona dell?aeroporto ?Mossi? viene utilizzata dall?Anpdi
NOVI LIGURE – È stato pubblicato all’albo pretorio del Comune di Novi l’avviso per la procedura di affidamento in concessione, all’interno dell’area aeroportuale della città, di una serie di beni demaniali. La concessione verrà data per l’attività di scuola di paracadutismo. Già oggi, una zona dell’aeroporto “Mossi” viene utilizzata dall’Anpdi (associazione paracadutisti d’Italia).
“Questo avviso è arrivato su di noi come un fulmine a ciel sereno – dicono i rappresentanti dell’associazione – Noi siamo presenti al “Mossi” dal 1984. Fino a oggi ci è stata rinnovata la concessione senza alcuna gara. Ora provvederemo a contattare i vertici nazionali della nostra associazione per concorrere a tale gara, da soli certamente non possiamo farlo, i costi sono troppo elevati”. Nell’avviso si sottolinea che la concessione sarà affidata al concorrente che offrirà un canone annuo maggiore rispetto al canone annuo a basa di gara di 6.885 euro.
“Nella stessa situazione in cui ci troviamo noi – proseguon dall’associazione – c’è anche l’aeroporto di Casale Monferrato”. I tempi per proporsi sono anche abbastanza stretti, l’avviso, infatti, scade il 3 dicembre. Il 16 dicembre prossimo, poi, presso la sede Enac a Torino, saranno visionate le buste contenenti le offerte. La concessione avrà la durata di tre anni.
Realizzato negli anni venti del secolo scorso per scopi civili e militari, il “Mossi” viene oggi esclusivamente utilizzato in ambito ludico e per scuola di volo a vela e a motore. Viene inoltre effettuato dai paracadutisti dell’Anpdi per effettuare lanci, anche di interesse militare. Accanto all’aviosuperficie, vi sono ancora le strutture e gli hangar di quella che era la parte militare del “Mossi”, sempre di proprietà demaniale, che è, però, in completo stato di abbandono.