Tie-break ancora fatale: la Mangini cade a Chieri
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
1 Dicembre 2014
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Tie-break ancora fatale: la Mangini cade a Chieri

Novesi avanti di due set (23-25 e 26-28) prima del crollo che si completa con il 15-13 per gli avversari al quinto. Cartellino rosso a Moro per proteste

Novesi avanti di due set (23-25 e 26-28) prima del crollo che si completa con il 15-13 per gli avversari al quinto. Cartellino rosso a Moro per proteste

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PALLAVOLO – Così non va. La Mangini per la terza volta in stagione perde 3-2 al tie break ma il modo in cui è maturato il ko di Chieri contro la Nuncas fa male. Avanti 2-0 grazie a prestazioni impeccabili nelle prime due frazioni (parziali di 23-25, 26-28) i novesi avevano ipotecato anche il successo rotondo dal momento che conducevano 24-19 nel terza seta quando però non sono stati in grado per loro demeriti l’incontro e hanno ceduto 26-24 nella terza frazione. Da quel momento è iniziata un’altra sfida con i torinesi che si sono ricordati di essere una delle formazioni che ambisce al salto di categoria e hanno iniziato a giocare su livelli consoni al loro blasone mentre gli alessandrini pur lottando anche nel quarto set (25-23 il parziale) hanno però perso motivazioni iniziando a scomporsi in campo e dando vita a un film già visto con qualche protesta plateale evitabile costata anche un rosso a Moro. Morale: sconfitta 15-13 al tie break e la sensazione, anzi la certezza che questa Mangini per fare strada deve ancora crescere in termini di affiatamento e meccanismi, giocare con più umiltà e meno presunzione e accettare l’idea che nessun avversario ti aspetta se ti perdi per strada.

Coach Dogliero dovrà ancora faticare per trovare la quadra anche perché qualche elemento sta rendendo meno di quello che dovrebbe e perché l’amalgama non si è ancora perfezionato. La classifica nonostante tutto è positiva perché i ko ai tie break muovono punti e hanno permesso ai biancoblù di occupare il quarto posto a quattro lunghezze da un Fossano destinato probabilmente a vincere il torneo ma con una partita in ioù rispetto ai novesi che il loro turno di riposo forzato l’hanno già avuto. Ora però se si vuole arrivare in alto (e i play off nonostante tutto appaiono ampiamente alla portata) si deve iniziare a evitare passi falsi e giocare ogni incontro come se fosse quello decisivo per la stagione, già a partire da sabato prossimo quando a Novi alle 21 arriveranno i Diavoli Rosa Brugherio, compagine con un punto in meno della Mangini, in pratica una pari livello e anche per questo l’obiettivo sono i tre punti senza se e senza ma. In altre parole, tutti devono dare il meglio per il collettivo e non pensare ad altro che a far vincere la squadra di cui indossano la maglia.

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