Benedicta, l’eccidio è evento di interesse nazionale
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
2 Dicembre 2014
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Benedicta, l’eccidio è evento di interesse nazionale

"Il Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale ha attribuito alla commemorazione dell’eccidio della Benedicta il riconoscimento onorifico di evento di interesse nazionale". Poche righe, ma di grande significato, che giungono nell’anno del 70esimo anniversario dell’eccidio

"Il Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale ha attribuito alla commemorazione dell?eccidio della Benedicta il riconoscimento onorifico di evento di interesse nazionale". Poche righe, ma di grande significato, che giungono nell?anno del 70esimo anniversario dell?eccidio

BOSIO – “Il Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale ha attribuito alla commemorazione dell’eccidio della Benedicta il riconoscimento onorifico di evento di interesse nazionale“. Poche righe, ma di grande significato, che giungono nell’anno del 70esimo anniversario dell’eccidio, quella strage che contò moltissime vittime, fra rastrellamenti, esecuzioni sommarie e deportazioni.

Il 7 aprile 1944 ingenti forze nazifasciste circondarono la Benedicta e le altre cascine dove erano dislocati i partigiani e procedettero per tutto il giorno e la notte successiva al rastrellamento, arrivando a fucilare 147 partigiani, mentre altri caddero in combattimento; altri partigiani, fatti prigionieri, furono poi fucilati, il 19 maggio, al Passo del Turchino. Altri 400 partigiani furono catturati e avviati alla deportazione, ma 200 di loro riuscirono a fuggire, mentre i loro compagni lasciarono la vita nei campi di concentramento.

“In qualità di responsabile del comitato del complesso museale del Comune di Alessandria – ha commentato l’ex assessore provinciale alla Cultura Giovanni Barosini – intendo immediatamente e finalmente innescare un percorso storico-culturale con tutto il nostro territorio provinciale. Il prestigioso riconoscimento, oltre a inorgoglirci, sarà utile per portare all’attenzione nazionale la nostra storia nonché i nostri prestigiosi monumenti, che non hanno nulla da invidiare rispetto al resto d’Italia e d’Europa. Presto presenteremo, come Comitato, i progetti nel dettaglio”.

 

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