Vignole, l’Atc e il contenzioso tributario
Tra il Comune di Vignole Borbera e lAgenzia territoriale per la casa della provincia di Alessandria non si può certo dire che corra buon sangue. Tanto che tra i due è in corso un contenzioso tributario. LAtc ha infatti proposto ricorso davanti alla Commissione tributaria provinciale contro il rifiuto del rimborso dellImu 2012
Tra il Comune di Vignole Borbera e l?Agenzia territoriale per la casa della provincia di Alessandria non si può certo dire che corra buon sangue. Tanto che tra i due è in corso un contenzioso tributario. L?Atc ha infatti proposto ricorso davanti alla Commissione tributaria provinciale contro il rifiuto del rimborso dell?Imu 2012
VIGNOLE BORBERA – Tra il Comune di Vignole Borbera e l’Agenzia territoriale per la casa della provincia di Alessandria non si può certo dire che corra buon sangue. Tanto che tra i due è in corso un contenzioso tributario. L’Atc ha infatti proposto ricorso davanti alla Commissione tributaria provinciale di Alessandria contro il rifiuto del rimborso dell’Imu 2012. “Secondo noi, devono pagare l’Imu come se fossero proprietari – spiega Giuseppe Teti, primo cittadino di Vignole – L’Atc adduce motivazioni legislative, ma abbiamo preferito muoverci prima di venir accusati dalla Corte dei Conti di danni all’erario. Ci è sembrato quindi un atto dovuto da parte nostra”.
Poco tempo fa, la giunta prima e il consiglio comunale dopo avevano deliberato la disdetta dalla convenzione proprio con l’ente di via Milano. “Contenzioso e disdetta sono cose separate”, tiene a precisare il sindaco, che poi chiarisce «Qui a Vignole c’è una casa popolare di proprietà del Comune, ma che veniva gestita dall’Atc, che quindi si occupava di eseguire interventi di manutenzione ordinaria e di riscuotere l’affitto. Nel caso in cui l’inquilino non potesse pagare, era previsto che pagasse il Comune. Abbiamo quindi preso una decisione e scelto di gestire noi la casa. Deliberando eventualmente che il mancato pagamento del canone è da considerarsi come aiuto erogato in via eccezionale dal Comune alla persona che si trova in particolare stato di difficoltà”.