Cantieri di lavoro, cento persone per dodici posti
Sono un centinaio le persone che compongono la graduatoria relativa ai cantieri di lavoro. Però solo 12 di questi potranno parteciparvi: 7 italiani e 5 stranieri. Gli allievi che prenderanno parte al cantiere frequenteranno anche corsi di formazione
Sono un centinaio le persone che compongono la graduatoria relativa ai cantieri di lavoro. Però solo 12 di questi potranno parteciparvi: 7 italiani e 5 stranieri. Gli allievi che prenderanno parte al cantiere frequenteranno anche corsi di formazione
NOVI LIGURE – Sono un centinaio le persone che compongo la graduatoria relativa ai cantieri di lavoro. Solo 12 di questi però potranno parteciparvi: 7 italiani e 5 stranieri. Il sindaco Rocchino Muliere, quando è stato indetto il bando dal Comune nello scorso mese di ottobre aveva dichiarato che purtroppo il disagio sociale è una piaga che coinvolge anche Novi. “L’amministrazione comunale, insieme al Csp (Consorzio servizio alla persona) – dice Muliere – si sta attivando per andare in soccorso delle famiglie novesi in difficoltà. Purtroppo oggi oltre a tanti giovani senza lavoro, c’è una nutrita percentuale di quarantenni e cinquantenni che sono disoccupati e non riescono a trovare un impiego”.
Il Comune, attraverso proprio i cantieri di lavoro, cerca di dare una risposta, anche se parziale, a tali persone. Grazie ai contributo messo a disposizione dalla Regione e dal Comune, saranno impiegate dodici persone per la durata di 95 giornate lavorative e per 25 ore settimanali distribuite su cinque giorni la settimana. I progetti prevedono l’impiego di questi lavoratori presso i servizi manutenzione e verde pubblico. Inoltre, un posto è riservato alle categorie protette.
Al bando potevano partecipare solo i residenti nel Comune di Novi di età superiore ai 45 anni e iscritti nelle liste del centro per l’impiego di Novi. Gli allievi che prenderanno parte al cantiere frequenteranno anche corsi di formazione.