Le case del Gavi, racchiuse in un libro
Un punto di vista interessante, una diversa prospettiva. Sono quelli adottati dalla storica Anna Orlando e dal fotografo Fabio Lombrici, che insieme hanno realizzato il volume Case del Gavi e dintorni, appena pubblicato dalleditrice AdArte (160 pagine e 227 immagini a colori).
Un punto di vista interessante, una diversa prospettiva. Sono quelli adottati dalla storica Anna Orlando e dal fotografo Fabio Lombrici, che insieme hanno realizzato il volume Case del Gavi e dintorni, appena pubblicato dalleditrice AdArte (160 pagine e 227 immagini a colori).
GAVI – “Le case del Gavi, dai nomi allegri che ne sintetizzano il carattere o la storia, sono abitazioni di campagna, cascine ristrutturate, ville, palazzi e castelli. Poco importa se hanno un’origine aristocratica o se erano invece le fattorie di un’azienda agricola. Oggi i loro muri racchiudono storie di gente che le ama, e con loro ama la natura che le circonda, le avvolge, le protegge. Le immagini di questo libro e i brevi testi che le accompagnano raccontano alcune di queste storie”.
Un punto di vista interessante, una diversa prospettiva. Sono quelli adottati dalla storica Anna Orlando [nella foto] e dal fotografo Fabio Lombrici, che insieme hanno realizzato il volume “Case del Gavi e dintorni”, appena pubblicato dall’editrice AdArte (160 pagine e 227 immagini a colori). Attraverso le case – villini di caccia, residenze di villeggiatura, aziende di famiglie che perseguono la tradizione secolare di coltivare terra e produrre vino – si trasmettono la bellezza e la magnificenza del territorio gaviese.
Fabio Lombrici – originario di Perugia ma vive a Genova – è fotografo free lance specializzato in still life e architettura. Ha esperienze di lavoro nelle sale di posa in Inghilterra e si è diplomato datore di luci teatrali ai corsi del teatro dell’Opera di Firenze.
Anna Orlando, storica e critica d’arte, esperta di pittura genovese e fiamminga del Seicento, ha al suo attivo oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche tra le quali una quindicina di libri. Affianca l’attività di ricerca a quella di consulenza per case d’aste, antiquari e collezionisti in Italia e all’estero e all’attività giornalistica.