Programma Elena, c’è anche Novi
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Gino Fortunato - g.fortunato@ilnovese.info  
9 Dicembre 2014
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Programma Elena, c’è anche Novi

Novi è convolta nel “Programma Elena”, finanziato dall’Unione Europea, rivolto ai programmi di efficienza delle risorse energetiche alternative. La città è stata inserita in un pull di comuni di cui Asti è capofila. Insieme a Novi ne fanno parte anche Alessandria, Bra, Carmagnola, Casale, Fossano, Saluzzo e Savigliano

Novi è convolta nel ?Programma Elena?, finanziato dall?Unione Europea, rivolto ai programmi di efficienza delle risorse energetiche alternative. La città è stata inserita in un pull di comuni di cui Asti è capofila. Insieme a Novi ne fanno parte anche Alessandria, Bra, Carmagnola, Casale, Fossano, Saluzzo e Savigliano

NOVI LIGURE – Novi è convolta nel “Programma Elena”, finanziato dall’Unione Europea, rivolto ai programmi di efficienza delle risorse energetiche alternative. La città è stata inserita in un pull di comuni di cui Asti è capofila. Insieme a Novi ne fanno parte anche Alessandria, Bra, Carmagnola, Casale, Fossano, Saluzzo e Savigliano.

“Sulla base di questa assegnazione – spiega l’assessore all’Ambiente, Enrico Gattorna – stiamo redigendo il nostro piano d’interventi sulle strutture pubbliche, allo scopo di ottenere i finanziamenti che saranno erogati dalla Banca Europea. Il comune grazie all’adesione al programma Elena ha risposto positivamente alla sfida di area, sul miglioramento dell’efficienza energetica del proprio patrimonio pubblico attraverso interventi che riguarderanno l’illuminazione, le scuole, gli edifici comunali e gli impianti sportivi. Oltre ai Comuni aderenti, anche la Regione parteciperà al progetto offrendo il proprio supporto tecnico”.

Il “Programma Elena” è collegato al Paes, il piano per l’energia sostenibile che il Comune ha prodotto a settembre. Questo accesso permetterà di ottenere gli accrediti a fondo perduto, non solo per l’utilizzo delle fonti energetiche, ma anche verso processi che riguardano il trasporto urbano.

Tra le strutture novesi già individuate, al primo posto ci sarebbe la sede comunale di palazzo Dellepiane. Ma anche asili e scuole, come già in parte è stato fatto da Acos Ambiente col fotovoltaico. Si pensa anche allo stadio Girardengo, all’illuminazione pubblica nel centro storico e in periferia. Partecipare al “Programma Elena” significa anche offrire un input al rilancio della piccola e media impresa. Uno degli aspetti riguarda infatti il “cappotto” alle strutture pubbliche. Significa quindi far ripartire i cantieri edilizi attuando le opere di isolamento termoacustico “rinforzando” i muri perimetrali con materiale isolante.
 

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