Assestamento di bilancio: un milione e 765 mila euro per i danni da alluvione
Consiglio comunale lampo quello del 1° dicembre a Gavi. Assenti i consiglieri di opposizione Destro e Barisone, le variazioni al bilancio sono state approvate grazie ai voti della sola maggioranza. Contraria Anna Rabbia, che si è invece astenuta nel corso della votazione per la nomina del revisore dei conti.
Consiglio comunale lampo quello del 1° dicembre a Gavi. Assenti i consiglieri di opposizione Destro e Barisone, le variazioni al bilancio sono state approvate grazie ai voti della sola maggioranza. Contraria Anna Rabbia, che si è invece astenuta nel corso della votazione per la nomina del revisore dei conti.
GAVI – Consiglio comunale lampo quello del 1° dicembre a Gavi. “Entro il 30 novembre ogni Comune deve approvare l’assestamento di bilancio – ha spiegato il sindaco Nicoletta Albano – ma siamo in tempo perché il 30 novembre cadeva di domenica. In prima battuta, la variazione al bilancio che approviamo l’avrei definita banale, perché gli scostamenti tra un capitolo di spesa e l’altro, che nel nuovo bilancio diventano missioni, erano minimi. Ora sono stati invece inseriti un milione e 765 mila euro, le spese per i danni subiti nel corso degli eventi di maltempo. Abbiamo inserito la partita di giro e la voce nel bilancio che ci permetterà poi di incassare i soldi che arriveranno da Regione e governo”.
Il consiglio comunale ha votato anche una seconda variazione, pari a un accantonamento di 30 mila euro. “La scorsa settimana, il ministero dell’Economia e delle Finanze ci ha comunicato il pesantissimo taglio a Gavi pari a 167 mila euro in meno nel fondo di solidarietà – ha evidenziato il primo cittadino gaviese – Ad assestamento fatto, è stato un colpo fortissimo per il nostro Comune, per cui abbiamo deciso in via prudenziale di accantonare questa cifra”.
Assenti i consiglieri di opposizione Destro e Barisone, le variazioni sono state approvate grazie ai voti della sola maggioranza. Contraria Anna Rabbia (“Gavi cambia e riparte”), che si è invece astenuta nel corso della votazione per la nomina del revisore dei conti. «È stata introdotta una novità a livello normativo – ha relazionato ancora il sindaco – e l’amministrazione non può più nominare il revisore dei conti, che deve invece essere estratto a sorte dall’elenco disposto dalla Prefettura”. Il commercialista di Giaveno, Gaudi Luigi Usseglio, avrà d’ora in poi il compito di vigilare sulla regolarità contabile, economica e finanziaria della gestione comunale.
La minoranza, per bocca questa volta del consigliere Anna Rabbia, è tornata a chiedere una segretaria comunale presente a tempo pieno. “Un Comune come il nostro ha determinate esigenze e ci vuole una segretaria a tempo pieno, mentre ora è difficile reperirla per chiedere informazioni”, ha sostenuto Rabbia. Lo spunto per riparlare della convenzione di segreteria l’ha dato il prefetto di Torino, che ha inviato una nota chiedendo di rettificare l’accordo, approvato durante lo scorso consiglio comunale, con i Comuni di Borgo San Martino, Bozzole, Mirabello Monferrato, Olivola e Valmacca.