Il Falstaff di Battiston e De Rosa apre la stagione del Giacometti
Prenderà il via domani la nuova stagione teatrale al Giacometti di Novi Ligure: sarà il dramma shakespeariano Falstaff a inaugurare il palcoscenico. Per loccasione si ricomporrà il sodalizio artistico tra il regista Andrea De Rosa e lattore Giuseppe Battiston, che darà vita allo spettacolo adattato da Nadia Fusini
Prenderà il via domani la nuova stagione teatrale al ?Giacometti? di Novi Ligure: sarà il dramma shakespeariano ?Falstaff? a inaugurare il palcoscenico. Per l?occasione si ricomporrà il sodalizio artistico tra il regista Andrea De Rosa e l?attore Giuseppe Battiston, che darà vita allo spettacolo adattato da Nadia Fusini
NOVI LIGURE – Prenderà il via domani, martedì 16 dicembre, la nuova stagione teatrale al “Giacometti” di Novi Ligure: sarà il dramma shakespeariano “Falstaff” a inaugurare il palcoscenico. Per l’occasione si ricomporrà il sodalizio artistico tra il regista Andrea De Rosa e l’attore Giuseppe Battiston, che darà vita allo spettacolo adattato e tradotto da Nadia Fusini.Millantatore, sbruffone, amante della vita, “Falstaff” è una delle figure più affascinanti di Shakespeare e fra le più ambite dai grandi attori, come Orson Welles che riservò per sé il ruolo di protagonista nella versione teatrale e in quella cinematografica. Una leggenda teatrale che dall’“Enrico IV”, dove fece la sua comparsa, a “Le allegre comari di Windsor” giganteggia (e non solo in senso fisico) tra i personaggi shakespeariani.
Ma De Rosa non si accontenta del Falstaff che ne esce da queste opere e neppure della versione operistica di Verdi. Di Falstaff il regista vuole dare una nuova immagine, vuole farne una creazione del tutto nuova dal punto di vista drammaturgico come lui stesso tiene a precisare: “Il giovane principe Hal, futuro re Enrico V, viene attratto e risucchiato nella taverna-bordello di Eastcheap, quartier generale di Falstaff e della sua scombinata banda di amici, nella quale trascorre, per anni, gran parte delle sue giornate fatte di vino, rapine, scherzi, sesso, parolacce, insulti, musica, caos. Ma la guerra incalza e Hal non può più rimandare l’incontro col padre morente e col suo destino di futuro re”.
“Il rapporto padre-figlio è al centro del mio adattamento, per questo ho chiesto a Giuseppe Battiston di interpretare sia il ruolo di Falstaff che quello di Enrico IV – dice ancora De Rosa – Per seguire meglio questo difficile passaggio di Hal da un padre all’altro, da un mondo all’altro, ho scelto di accompagnare il testo di Shakespeare con alcuni brani tratti dalla “Lettera al padre” di Kafka e dallo “Zarathustra” di Nietzsche proseguendo, con quest’ultima scelta, un percorso di teatro filosofico che è il cuore della mia ricerca degli ultimi anni”.
Nato a Udine nel 1968, Giuseppe Battiston inizia la sua florida collaborazione col regista Silvio Soldini: si fa conoscere recitando nel film “Pane e tulipani”, per il quale ha vinto il David di Donatello e il Ciak d’Oro come miglior attore non protagonista. Partecipa anche a un altro film di Soldini, “Agata e la tempesta”, per cui ha ottenuto la nomination al David di Donatello come miglior attore protagonista. Ha preso parte, tra gli altri, anche a “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini, per il quale è stato candidato al Nastro d’argento come miglior attore non protagonista.
L’inizio dello spettacolo è fissato alle ore 21.00. La biglietteria del Giacometti apre alle ore 19.30. I prezzi dei biglietti variano tra i 14 e i 20 euro.
Lo spettacolo successivo è in programma giovedì 22 gennaio, con l’operetta “Il paese del sorriso”, lavoro di L. Herzer e F. Löhner-Beda (musica di Franz Lehár) che contiene la celebre romanza “Tu che m’hai preso il cuor”.