La Novese cade sul più bello: il Chieri espugna ancora il “Girardengo”
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
15 Dicembre 2014
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La Novese cade sul più bello: il Chieri espugna ancora il “Girardengo”

In vantaggio con un gol del solito D'Onofrio, i biancoazzurri si fanno raggiungere da un rigore di Lazzaro ad inizio ripresa e completano la frittata a pochi minuti dalla fine con la rete di Valenti. Buon esordio per il neo acquisto Aquaro

In vantaggio con un gol del solito D'Onofrio, i biancoazzurri si fanno raggiungere da un rigore di Lazzaro ad inizio ripresa e completano la frittata a pochi minuti dalla fine con la rete di Valenti. Buon esordio per il neo acquisto Aquaro

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NOVI LIGURE – Un pugno di mosche in mano è un’immagine forse troppo cattiva per descrivere con quanto è rimasta la Novese dopo la partita di sabato col Chieri persa 1-2. Il finale punisce eccessivamente i biancocelesti che però ci hanno messo del loro per farsi rimontare da una delle poche squadre capaci di venire a Novi per giocare a pallone, senza fronzoli ma con tanta intensità e qualità perché elementi come Grauso in mezzo al campo o Lazzaro davanti sanno ancora fare la differenza se inseriti in un gruppo di giovani promesse di scuola Toro come Pautassi o Valenti.

Per una volta però la sconfitta è frutto di un azzardo tattico di mister Sterpi che sull’1-1 a un quarto d’ora dal termine ha creduto di poter vincere la partita prima inserendo Rognone per D’Onofrio (ma il neo entrato non ha corso come ci si aspettava) e poi togliendo un mediano essenziale per il gioco della Novese (Cantatore) per un altro attaccante (Zecchinato, peraltro in partenza). Non è un caso che la squadra si sia sbilanciata e abbia preso l’imbarcata nel gol del 2-1 di Valenti che ha preso il tempo ai difensori. Fino a quel momento il pari avrebbe potuto essere risultato giusto anche se i collinari torinesi nel primo tempo hanno scatenato metaforicamente parlando, l’inferno dopo essere passati in svantaggio dopo 10’ per un gran gol di D’Onofrio, frutto di una manovra iniziata da Balestrero, proseguita da Ponsat e chiusa in gol dall’ex Torino. Avanti di un gol, la Novese non ha commesso l’errore di chiudersi a riccio ma ha continuato a giocare finendo però travolta dalla manovra di un Chieri arrembante e tecnicamente quadrato che sulla sua strada ha però trovato un Masneri al solito stratosferico, capace di evitare in almeno 5 frangenti il gol. Tommy ha iniziato il suo personale show all’8’ con una deviazione istintiva su inzuccata ravvicinata di Valenti ma il meglio l’ha dato tra il 23’ e il 28’: prima ha deviato in angolo un gran tiro dai 20 metri di Pautassi, poi, dopo un salvataggio sulla linea di Sola, ha stoppato un’incornata di Grauso e infine ha trovato il tempo giusto per uscire sui piedi di Valenti mentre al 37’ una sua smanacciata ha mandato fuori tempo gli avanti ospiti.

La Novese è stata agguantata in avvio di ripresa per un penalty concesso per atterramento di Spera in maniera ingenua di Longhi. Poi il debutto di Aquaro (arrivato venerdì sera dall’Acqui, una torre che serviva per permettere le incursioni di D’Onofrio e Ponsat) non è stato bagnato dal gol per il gran miracolo di Tunno e nel finale il patatrac con mister Sterpi che negli spogliatoi, con la solita onestà intellettuale che tutti gli riconoscono ha ammesso che non rifarebbe i due cambi “incriminati”. Ora una settimana per ricaricare le pile anche se la convinzione è che questo gruppo possa lottare per la salvezza perché le doti sono ottime e match come quello di sabato lo dimostrano. In realtà servirebbe un sacrificio dalla proprietà per arrivare a un jolly di centrocampo perché se è vero che nessuno l’ha obbligato ai cambi che ha fatto, è altrettanto indubbio che Sterpi sabato non aveva un centrocampista di esperienza da poter inserire.

NOVESE-CHIERI 1-2
Reti: 11′ D’Onofrio (N), 47′ Lazzaro (rig) (C), 84′ Valenti (C)

Novese: Masneri, Sola, Leo, Longhi, Taverna, Catenacci, Cantatore (79’ Zecchinato), Balestrero, Aquaro, D’Onofrio (65’ Rognone), Ponsat. All. Sterpi

Chieri: Tunno, Spera, Pautassi, Benedetti, Prizio, Grauso, Semioli (20’ Lazzaro), Panepinto, Valenti, Miello (75’Pasquero), Colombo (40’st Scavone). All. Zichella

Arbitro: Calì di Caltanissetta

NOTE: Spettatori 250 circa, giornata umida. Angoli 8-5 per il Chieri, ammoniti Longhi e Ponsat. Recupero 2’+3’.

 

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