Alloggi di viale Pinan Cichero, la replica dell’Atc
Il credito dellAtc di Alessandria nei confronti degli inquilini novesi è di diversi milioni di euro. Secondo lagenzia territoriale della casa la morosità sarebbe di un milione di euro, soltanto nei sei caseggiati di viale Pinan Cichero, in cui è scoppiata la polemica generata da rischi di crollo, umidità persistente sui muri interni ed esterni e tetti
Il credito dell?Atc di Alessandria nei confronti degli inquilini novesi è di diversi milioni di euro. Secondo l?agenzia territoriale della casa la morosità sarebbe di un milione di euro, soltanto nei sei caseggiati di viale Pinan Cichero, in cui è scoppiata la polemica generata da rischi di crollo, umidità persistente sui muri interni ed esterni e tetti
NOVI LIGURE – Il credito dell’Atc di Alessandria nei confronti degli inquilini novesi è di diversi milioni di euro. Secondo l’agenzia territoriale della casa la morosità sarebbe di un milione di euro, soltanto nei sei caseggiati di viale Pinan Cichero, in cui è scoppiata la polemica generata da rischi di crollo, umidità persistente sui muri interni ed esterni e tetti dai quali si infiltra l’acqua piovana. Una cifra colossale che incide in maniera determinante proprio sulle manutenzioni.
Fermo restando che la sicurezza degli inquilini rimane elemento prioritario, indubbiamente la scarsità di fondi a disposizione dell’agenzia per le case popolari a riguardo delle opere di intervento ordinario e straordinario, è quindi in larga parte determinata dagli inquilini che non versano la locazione. Qualcuno lamenta la perdita del lavoro, altri invece non pagano per altri problemi, non sempre giustificabili.
Questo è quanto, in sintesi, afferma l’Atc. “Nei sei caseggiati in questione dove abitano circa 300 famiglie – prosegue il presidente dell’Atc Piervittorio Ciccaglioni – a causa della generale simultanea fessurazione del materiale costituente i manti di copertura installati 12 anni fa, è stato accertato che si tratta di un difetto di fabbricazione. La nostra agenzia, proprietaria degli immobili, da circa tre anni interviene con azioni di riparazione localizzate, in base alle segnalazioni degli inquilini, ma nel tempo il fenomeno si è sempre più diffuso e aggravato. Attualmente sono 16 gli alloggi interessati dalle infiltrazioni, ma nessun danno strutturale ne diminuisce la sicurezza“.
Recentemente il consiglio di amministrazione dell’Atc ha deliberato il programma straordinario di rifacimento del manto di copertura di 18 caseggiati in tutta la provincia, compresi quindi quelli novesi. Per queste opere si renderà necessario un investimento di 2 milioni di euro, spalmati in tre anni. Nel 2015 saranno eseguiti, in particolare, diversi interventi su 2 dei 6 caseggiati novesi, ovvero quelli che presentano le problematiche maggiori, con un costo previsto di 320 mila euro. Probabile anche una rivalsa giudiziaria dell’Atc nei confronti della ditta che aveva eseguito i lavori.
Rimane però aperto il problema delle cantine puntellate per evitare il rischio di crollo, provocato da un incendio avvenuto due anni fa, come pure quello dell’unico appartamento, al momento dichiarato inagibile al civico numero 55, sempre per la stessa causa.