Martiri della Benedicta, “allagata a causa dell’acqua della collina”
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
17 Dicembre 2014
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Martiri della Benedicta, “allagata a causa dell’acqua della collina”

Ha acceso gli animi, l’altra sera, la discussione, in commissione consiliare congiunta Lavori Pubblici e Urbanistica, relativa alla scuola elementare “Martiri della Benedicta” di via Rattazzi. I consiglieri comunale Porta e Bertoli hanno chiesto spiegazioni sull'allagamento dell'edificio e la muffa.

Ha acceso gli animi, l’altra sera, la discussione, in commissione consiliare congiunta Lavori Pubblici e Urbanistica, relativa alla scuola elementare “Martiri della Benedicta” di via Rattazzi. I consiglieri comunale Porta e Bertoli hanno chiesto spiegazioni sull'allagamento dell'edificio e la muffa.

NOVI LIGURE – Ha acceso gli animi, la discussione, in commissione consiliare congiunta Lavori Pubblici e Urbanistica, relativa alla scuola elementare “Martiri della Benedicta” di via Rattazzi. La scuola, inaugurata nell’aprile 2013, è costata circa 2,5 milioni. Si tratta di un progetto pilota di edilizia ecocompatibile. Un progetto, quindi all’avanguardia, che utilizza materiali naturali e il riciclo dell’acqua piovana.

Purtroppo, però, il 13 ottobre scorso durante l’alluvione, l’edificio si è in parte allagato. “Il fatto che una scuola che dovrebbe essere il fiore all’occhiello dell’amministrazione – dice Maria Rosa Porta, capogruppo del Movimento civico popolare ed estensore di un interpellanza ad hoc – abbia già problemi gravi, pone degli interrogativi. La mia interpellanza non riguarda solo ed esclusivamente quanto è avvenuto durante l’alluvione. Infatti già prima in diverse aule era presente molta muffa nei locali, fino a circa metà altezza dei muri. Come è possibile che un edificio costruito con materiali di ultima generazione, inaugurato solo l’anno passato, presenti tali criticità”.

Il capogruppo di Forza Italia, Marco Bertoli ha rimarcato il fatto che non si è eseguito un fossato adeguato a monte della scuola “quando giocavano alla Collinetta ( l’area dove è stata costruita la scuola, ndr) c’era un ampio fosso che divideva il campetto di calcio dalla collina, ora non c’è più”.

A confermare il fatto che l’acqua che ha investito la struttura il 13 ottobre scorso proveniva dalla collina è stato l’ingegner Paolo Ravera, capo settore Lavori Pubblici del Comune. “Abbiamo già provveduto – dice Ravera – a sistemare. È stato, infatti, posizionato un tubo drenante di 80 metri che intercetta le acque del fossato e questo ha evitato che poi a novembre quando si sono verificate le forti piogge del 4 e del 15 novembre la scuola fosse nuovamente allagata”. La muffa presente nei muri di alcune aule è dovuta al fatto che “prima dell’inaugurazione si era verificata – continua Ravera – una rottura nell’impianto antincendio, tale rottura ha allagato l’intercapedine. Ora si tratta semplicemente di aerare gli spazi in modo adeguato e questo è possibile grazie al tipo di pannelli e vetrate che sono state realizzate”.

Durante la commissione è emerso che la sistemazione dell’area esterna non è stata finanziata, sono stati utilizzati “solo” per il giardino 60 mila euro provenienti dalla Elah Novi come oneri di urbanizzazione.
Inoltre è emerso che la Regione deve ancora al Comune di Novi per la realizzazione della nuova scuola quasi 700 mila euro. 

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