Tasse comunali, per gli alluvionati proroga al 31 dicembre
Ai novesi che hanno presentato la scheda di ricognizione dei danni da alluvione non verranno applicate sanzioni per i versamenti delle tasse comunali (Tari, Tasi, Imu) effettuati entro il 31 dicembre 2014. Lo ha deciso il consiglio comunale riunitosi mercoledì 17 dicembre
Ai novesi che hanno presentato la scheda di ricognizione dei danni da alluvione non verranno applicate sanzioni per i versamenti delle tasse comunali (Tari, Tasi, Imu) effettuati entro il 31 dicembre 2014. Lo ha deciso il consiglio comunale riunitosi mercoledì 17 dicembre
NOVI LIGURE – Ai novesi che hanno presentato la scheda di ricognizione dei danni da alluvione non verranno applicate sanzioni per i versamenti delle tasse comunali (Tari, Tasi, Imu) effettuati entro il 31 dicembre 2014. Lo ha deciso il consiglio comunale riunitosi mercoledì 17 dicembre.Il documento, che ha ottenuto il consenso unanime dell’assemblea, comprende un altro provvedimento approvato dalla giunta la scorsa settimana, vale a dire il differimento al prossimo anno della rimanenza della Tari 2014 dovuta dalle attività economiche e produttive.
“Siamo consci che si tratti di un piccolissimo aiuto – dice Simone Tedeschi, assessore al bilancio – ma non abbiamo la possibilità di fare di più. Non far pagare quest’anno le imposte ai novesi che hanno subito danni durante l’alluvione del 13 ottobre scorso, avrebbe significato per le casse del Comune avere 500 mila euro in meno, una cifra assai consistente e che, in un momento così difficile per la finanza locale, si sarebbe tramutata in notevoli problemi di ‘quadratura’ del bilancio. Diciamo che abbiamo voluto avere una attenzione, più simbolica che sostanziale, verso i cittadini che hanno avuto dei disagi. Purtroppo non possiamo, al momento, fare di più”.
L’altra sera, all’appello, mancavano i consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle. Fabrizio Gallo, capogruppo, Lucia Zippo e Luigi Gambarotta non si sono presentanti, la loro è stata una “polemica assenza”. Il motivo che sta all’origine di questa non presenza in consiglio comunale è principalmente dovuto al fatto che il gruppo ha richiesto già da mesi di discutere di alcuni argomenti senza che all’atto pratico questi venissero inseriti nell’ordine del giorno dell’assemblea pubblica.