Parcheggio di via Oneto, soluzione nel 2015
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
23 Dicembre 2014
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Parcheggio di via Oneto, soluzione nel 2015

Con l’inizio del 2015 sarà sistemata la questione relativa al parcheggio di via Oneto. I residenti che ormai da più di un anno non possono usufruire dell’area diventata zona disco di un’ora, potranno lasciare la propria auto nel parcheggio di salita Bricchetta che non sarà più chiuso nelle ore notturne.

Con l?inizio del 2015 sarà sistemata la questione relativa al parcheggio di via Oneto. I residenti che ormai da più di un anno non possono usufruire dell?area diventata zona disco di un?ora, potranno lasciare la propria auto nel parcheggio di salita Bricchetta che non sarà più chiuso nelle ore notturne.

NOVI LIGURE – Con l’inizio del 2015 sarà sistemata la questione relativa al parcheggio di via Oneto. I residenti che ormai da più di un anno non possono usufruire dell’area diventata zona disco di un’ora, potranno lasciare la propria auto nel parcheggio di salita Bricchetta che non sarà più chiuso nelle ore notturne. Ad annunciarlo è l’assessore ai Lavori Pubblici Felicia Broda. “La sbarra che oggi delimita la zona adiacente al supermercato e viene regolarmente abbassata ogni sera alle 20, sarà spostata così da non permettere l’accesso al parcheggio sotterraneo del supermercato ma alcuni posti saranno liberi sia di giorno sia di notte”.

Sui problemi legati alla mancanza di posti auto in zona Sant’Andrea e via Oneto l’assessore sottolinea che “attualmente l’area è servita da 231 posteggi liberi, 81 a pagamento, 55 stalli a zona disco, 10 riservati ai disabili e 5 per carico e scarico merci. Per quanto riguarda corso Piave, nel tratto sotto le vecchie mura, purtroppo nonostante si sia intervenuti in un restauro ci sono ancora punti in cui sono state posizionate delle transenne per impedire il parcheggio perché potrebbe essere pericoloso”. Questi posti si trovano fra via Oneto, pizza Sant’Andrea, via Antica Genova e corso Piave.

Il capo gruppo di Forza Italia- Lega Nord, Marco Bertoli ha consegnato, l’altro giorno, all’assessore Broda una raccolta firme (sono circa 400 i firmatari) fra commercianti, residenti e cittadini che esprimono un certo disagio su come è distribuita la sosta. “La nostra – dice Bertoli- non vuole essere una polemica strumentale. C’è carenza di posti auto in questa zona che è alle porte del centro storico cittadino. Auspichiamo una soluzione e una nuova progettazione della sost”». A tale riguardo l’assessore Broda ha rimarcato il fatto che “un’altra soluzione potrebbe giungere dalla riorganizzazione dell’area di sosta degli autobus Arfea, di corso Piave nel caso la ditta di trasporti decidesse di trasferirla in altra sede”. Di questo argomento si era già occupata l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Robbiano. L’ipotesi era stata presa in esame quando si era iniziato a riparlare di piano del traffico urbano. Se l’Arfea si trasferisse, nell’attuale sede di corso Piave si potrebbe realizzare un parcheggio di una certa grandezza che sarebbe, senza dubbio, funzionale al centro storico dove esiste solo il parcheggio di piazza Matteotti. 

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