Castellania ricorda Coppi con l’apertura della casa museo e il premio giornalistico
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
2 Gennaio 2015
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Castellania ricorda Coppi con l’apertura della casa museo e il premio giornalistico

A Castellania il 2 gennaio non è un giorno come gli altri. Oggi si ricorda la scomparsa del Campionissimo, Fausto Coppi, l’Airone che proprio qui è nato: in paese si riuniranno appassionati e sportivi per partecipare alla funzione religiosa in suo ricordo e all'assegnazione del premio giornalistico "Welcome Castellania" a Davide De Zan e Giorgio Viberti.

A Castellania il 2 gennaio non è un giorno come gli altri. Oggi si ricorda la scomparsa del Campionissimo, Fausto Coppi, l?Airone che proprio qui è nato: in paese si riuniranno appassionati e sportivi per partecipare alla funzione religiosa in suo ricordo e all'assegnazione del premio giornalistico "Welcome Castellania" a Davide De Zan e Giorgio Viberti.

CASTELLANIA – A Castellania il 2 gennaio non è un giorno come gli altri. Oggi si ricorda la scomparsa del Campionissimo, Fausto Coppi, l’Airone che proprio qui è nato: in paese si riuniranno appassionati e sportivi di ogni parte d’Italia per partecipare alla funzione religiosa in suo ricordo e rinnovare l’affetto verso una figura umana e sportiva ineguagliabile.
In questa occasione, Casa Coppi, che celebra il 15° anno di apertura, rimarrà aperta per l’intera giornata con le nuove sale oggetto di un profondo restyling e in mostra anche due grandi pannelli che ricordano il 2 gennaio del 1960 e l’incredibile affluenza del 2010 in occasione delle celebrazione del 50° anniversario.

Al termine della messa in suffragio si terrà la cerimonia di assegnazione del premio giornalistico nazionale “Welcome Castellania”, che il consorzio turistico Terre di Fausto Coppi ha istituito nel 2005 in collaborazione con l’amministrazione comunale. “Si tratta di un gesto semplice e modesto di apprezzamento e gratitudine – dicono gli organizzatori del premio – destinato a chi scrive di vicende sportive ma tiene sempre in conto dei valori fondamentali della serietà, impegno e correttezza, che sono esempi fondamentali per le giovani generazioni per una crescita morale e sociale. Si vuole anche dire grazie a chi ha contribuito ad elevare Castellania come simbolo morale dello sport e del ciclismo e a mantenere vivo il ricordo del suo figlio prediletto, il Campionissimo, che la polvere del tempo ha conservato ed elevato a leggenda senza confini”.

Quest’anno il premio verrà conferito a Davide De Zan, giornalista che lavora per Mediaset, e Giorgio Viberti
[nella foto a sinistra], giornalista che collabora con La Stampa.
Davide De Zan è l’autore del libro “Pantani è tornato”, volume che verrà presentato nel pomeriggio al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure.
Il Consorzio Turistico rinnova anche il ricordo di Adriano De Zan che ha voluto essere padrino della prima edizione del Premio Internazionale Fausto Coppi “Bici d’Oro” nel 1997 a Villa Pomela (assegnato a Jan Ullrich) e che aveva realizzato una bella intervista a Marco Pantani, vincitore del premio Coppi nel 1998.
Giorgio Viberti, appassionato e specializzato in ciclismo e sport olimpici, ha scritto numerosi libri, tre dei quali sulle Olimpiadi. Di recente ha ricevuto il Premio Coni per la sessione “Costume e Inchiesta” per il libro “L’ultimo avversario, la sfida con la vita di 50 campioni dello sport”, fra i quali Fausto Coppi e Marco Pantani.

Nell’albo d’oro del premio molti i nomi prestigiosi: Candido Cannavo e Giuseppe Castelnovi de La Gazzetta dello Sport nel 2005; Giancarlo Padovan (Tuttosport) e Emanuele Dotto (Radio Rai Sport) nel 2006; Beppe Conti (Tuttosport) e Marco Pastonesi (Gazzetta dello Sport) nel 2007; Gianni Romeo (La Stampa) e Ildo Serantoni (Eco di Bergamo) nel 2008; Luciano Asborno (Il Piccolo) e Luca Ubaldeschi (La Stampa) nel 2009.
Nel 2010, in occasione del 50° anniversario della morte di Coppi, tre i personaggi premiati: Angelo Zomegnan, direttore del Giro d’Italia; Davide Cassani di Rai Sport e Sergio Neri di Bs Bicisport.
Nel 2011 premiati Roberto Beccantini (La Stampa) e Auro Bulbarelli (Rai Sport); nel 2012 Pier Bergonzi (Gazzetta) e Marino Bartoletti (Rai); nel 2013 Claudio Gregori (Gazzetta) e Mimma Caligaris (Il Piccolo); nel 2014 Renzo Parodi (Secolo XIX) e Stefano de Grandis (Sky Sport).
 

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