Il Csr non dovrà corrispondere l’ecotassa per i rifiuti alluvionati
Il tributo speciale alla Regione e alla Provincia relativamente al conferimento in discarica dei rifiuti alluvionati non dovrà essere corrisposto dal Csr (Consorzio servizio rifiuti). E stato approvato dal consiglio regionale un emendamento proposto dai consiglieri Valter Otaria, Domenico Ravetti e Raffaele Gallo.
Il tributo speciale alla Regione e alla Provincia relativamente al conferimento in discarica dei rifiuti alluvionati non dovrà essere corrisposto dal Csr (Consorzio servizio rifiuti). E? stato approvato dal consiglio regionale un emendamento proposto dai consiglieri Valter Otaria, Domenico Ravetti e Raffaele Gallo.
NOVI LIGURE – Il tributo speciale alla Regione e alla Provincia relativamente al conferimento in discarica dei rifiuti alluvionati non dovrà essere corrisposto dal Csr (Consorzio servizio rifiuti) di Novi. E’ stato, infatti, approvato, nei giorni scorsi, dal consiglio regionale un emendamento proposto dai consiglieri Valter Otaria, Domenico Ravetti e Raffaele Gallo.Così come è avvenuto per l’alluvione in Piemonte nel 2000, anche per le alluvioni che hanno colpito la zona del basso Piemonte ad ottobre e novembre scorsi, Regione e Provincia rinunciano ai tributi dovuti per lo smaltimento in discarica dei rifiuti di origine alluvionale nel corso del quarto trimestre del 2014. “In questo modo – dicono i firmatari dell’emendamento – si intende andare incontro ai Comuni interessati all’evento calamitoso per aiutarli a sostenere i maggiori oneri determinati dalla gestione rifiuti”.
Per il presidente del Csr, Fabio Barisione si tratta di un provvedimento importante che “permette di risparmiare un buon gruzzoletto e questo va solo a vantaggio dei Comuni e quindi dei cittadini”. Intanto la percentuale di raccolta differenziata a Novi si attesta al 50 per cento. In discarica sono arrivati 0,63 chilogrammi per abitante al giorno. Per mantenere questo livello è, però, necessaria la collaborazione dei cittadini che devono conferire in maniera corretta i rifiuti, perché più “pulito” è il materiale ritirato maggiore è la resa a livello di costi. E proprio per incentivare la differenziata è stato aperto ormai più di un anno fa il centro di raccolta in zona Tuara dove il cittadino può recarsi è tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.Il centro è regolarmente custodito e videosorvegliato. Ogni contenitore o cassone scarrabile all’interno dell’area di raccolta è munito di apposita cartellonistica che evidenzia le tipologie di rifiuto conferibili. Per qualsiasi informazione si può contattare il numero verde 800 085 312.
“Continua da parte nostra – dice Barisione – anche la serie di incontri con gli amministratori locali per arrivare ad un nuovo criterio di conteggio della tassa per i cittadini”. Nei giorni scorsi il consiglio di amministrazione del Csr ha approvato l’accordo di collaborazione con il Consorzio Priula per un’analisi di sostenibilità tecnica, economica e finanziaria della gestione di un servizio integrato di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati, una raccolta differenziata dei rifiuti che permetta di pagare in base a quanto si produce e non come avviene oggi che l’utente paga in base ai metri quadrati della propria abitazione.