Ciclismo e arte, Rik Guasco espone al Museo dei Campionissimi
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
3 Gennaio 2015
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Ciclismo e arte, Rik Guasco espone al Museo dei Campionissimi

Fino all'ultimo weekend di marzo una mostra del noto illustratore alessandrino che coniuga il disegno con il mito delle due ruote e rende omaggio alle terre e ai personaggi del "ciclismo eroico".

Fino all'ultimo weekend di marzo una mostra del noto illustratore alessandrino che coniuga il disegno con il mito delle due ruote e rende omaggio alle terre e ai personaggi del "ciclismo eroico".

NOVI LIGURE – Tradizione rispettata anche quest’anno, al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Ieri, venerdì 2 gennaio, la ricorrenza della scomparsa di Fausto Coppi è stata celebrata con un evento che è riuscito a coniugare in maniera perfetta sport e arte. Illustrazioni, disegni, schizzi e biciclette storiche sono state le protagoniste dell’inaugurazione della mostra “Campionissimo me, Riccardo Guasco un illustratore sul tracciato: illustrazioni, disegni e schizzi intorno al mondo del ciclismo”.

In esposizione tutte le opere che negli anni Riccardo Guasco, individuato da “La Repubblica” tra gli undici illustratori italiani che tutto il mondo ci invidia, ha realizzato sul tema del ciclismo insieme a molti nuovi lavori fatti appositamente per il Museo dei Campionissimi e per questo evento.

La mostra, che si potrà visitare fino all’ultimo fine settimana di marzo negli stessi orari di apertura del Museo ed è idealmente accompagnata da alcune biciclette storiche gentilmente concesse in prestito dalla Mitica, la corsa vintage che nel 2015 festeggerà la sua terza edizione e con cui il Museo dei Campionissimi intende proseguire la proficua collaborazione per la promozione del nostro territorio. Tra l’altro, proprio Riccardo Guasco è l’autore dell’immagine della Mitica, nonché delle scenografie degli spettacoli di Massimo Poggio dedicati al ciclismo.

Riccardo Guasco, “Rik”, illustratore e pittore, è nato ad Alessandria nel 1975. Influenzato da movimenti come il cubismo e il futurismo e da personaggi come Picasso, Depero, Feininger, Savignac, Chaplin, pensa che disegnare sia una forma di poesia e con linee semplici e pochi colori cerca la leggerezza della forma e il calore cromatico. I suoi lavori sono costellati di altissime case, biciclette, grandi cetacei, uccelli migratori, barche sospese, nuvole e altri oggetti forse provenienti da un posto chiamato fantasia. Le sue illustrazioni appaiono su campagne pubblicitarie, riviste, libri, cappelli e biciclette.

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