Comitato anti-ripetitori, giovedì incontro in Comune
Comitato anti-ripetitori, il giorno dellincontro con lamministrazione comunale è stato fissato. Giovedì 15, alle ore 18.00, a palazzo Pallavicini, si terrà una riunione fra il sindaco di Novi e i firmatari della petizione contro linstallazione nel territorio comunale di ripetitori per la telefonia mobile.
Comitato anti-ripetitori, il giorno dell?incontro con l?amministrazione comunale è stato fissato. Giovedì 15, alle ore 18.00, a palazzo Pallavicini, si terrà una riunione fra il sindaco di Novi e i firmatari della petizione contro l?installazione nel territorio comunale di ripetitori per la telefonia mobile.
NOVI LIGURE – Comitato anti-ripetitori, il giorno dell’incontro con l’amministrazione comunale è stato fissato. Giovedì 15, alle ore 18.00, a palazzo Pallavicini, si terrà una riunione fra il sindaco di Novi e i firmatari della petizione contro l’installazione nel territorio comunale di ripetitori per la telefonia mobile.
Le firme raccolte sono state circa 300. “Con questa raccolta di firme abbiamo voluto porre l’accento sulle installazioni per la telefonia cellulare nel territorio comunale, condotte in modo spesso indiscriminato e senza che sia stata fornita un’adeguata informazione ai cittadini, soprattutto perché esse potrebbero sorgere anche nelle vicinanze di edifici sede di attività scolastiche”, ribadiscono dal comitato.
“Noi promotori della petizione auspicavamo un incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza – aggiungono i firmatari – questo incontro con il sindaco, primo garante della salute dei cittadini, costituirà comunque un’utile occasione per chiedere chiarimenti circa l’ubicazione delle antenne già installate o da installarsi nel territorio comunale e i criteri utilizzati per la scelta delle installazioni e la distanza dagli edifici sensibili, come scuole e ospedali, sulla base della legge numero 36 del 2001 e nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione, nonché l’adozione di misure concrete per contrastare l’elettrosmog a cominciare dalla sospensione, in via cautelativa, delle installazioni in corso”.