Giunta comunale, c’è il via libera per l’ingresso di Serra
Semaforo verde per lingresso di Maria Rosa Serra nella giunta comunale di Novi Ligure. Larchitetto, già dirigente dellufficio Urbanistica, da poco andata in pensione, prenderà il posto di Enrico Gattorna. Resistenze da parte del coordinamento del Pd e dei partiti della maggioranza
Semaforo verde per l?ingresso di Maria Rosa Serra nella giunta comunale di Novi Ligure. L?architetto, già dirigente dell?ufficio Urbanistica, da poco andata in pensione, prenderà il posto di Enrico Gattorna. Resistenze da parte del coordinamento del Pd e dei partiti della maggioranza
NOVI LIGURE – Semaforo verde per l’ingresso di Maria Rosa Serra nella giunta comunale di Novi Ligure. L’architetto, già dirigente dell’ufficio Urbanistica, da poco andata in pensione, prenderà il posto di Enrico Gattorna, che si è dimesso mercoledì 7 gennaio per motivi personali.
Il sindaco Rocchino Muliere, giovedì sera, ha portato il nome di Maria Rosa Serra al vaglio del coordinamento del Partito Democratico e poi, il giorno successivo, a quello dei partiti di maggioranza. In entrambi i casi ci sono state obiezioni e resistenze, legate proprio al precedente ruolo svolto dall’architetto novese, la quale si ritroverà a governare, da politico, lo stesso ufficio che prima dirigeva da tecnico.
Dopo le dimissioni di Gattorna, infatti, sul tavolo di Muliere sono rimaste deleghe pesanti, tra cui proprio quella all’Urbanistica e gestione del territorio, cui si aggiungono Trasporti, Ambiente e Piano energetico comunale.
Il nome di Maria Rosa Serra era stato uno dei primi a spuntare, insieme a quello di un’altra donna con esperienze professionali nel campo dell’edilizia: Enrica Cattaneo, ingegnere e docente universitario, vicina al Partito Socialista.
Pare che la prima scelta di Muliere fosse caduta sul collega di partito Graziano Moro, il quale però avrebbe chiesto per sé la delega al Bilancio. Di fronte all’ipotesi di un vero e proprio rimpasto a pochi mesi dalle elezioni, il sindaco non se la sarebbe sentita di procedere.
Tra gli altri nomi circolati, anche quelli dell’ex vicesindaco Enzo Garassino, dell’architetto Guido Gozzoli, di Andrea Vignoli (che per il Pd aveva presieduto la commissione consiliare urbanistica) e del capogruppo democratico durante il secondo mandato di Lorenzo Robbiano, Bruno Motta.