La Novese cede di misura con il Cuneo: tanti rimpianti ma un’ottima gara
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
12 Gennaio 2015
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La Novese cede di misura con il Cuneo: tanti rimpianti ma un’ottima gara

Basta il solito gol di bomber França, abile ad appoggiare in rete una respinta del palo interno su conclusione di Barale, perchè i biancorossi passino al "Girardengo", ma Iacolino fa i complimenti alla squadra di Mango

Basta il solito gol di bomber França, abile ad appoggiare in rete una respinta del palo interno su conclusione di Barale, perchè i biancorossi passino al "Girardengo", ma Iacolino fa i complimenti alla squadra di Mango

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NOVI LIGURE – Per come si era messa dopo i primi 45’ la Novese aveva la possibilità di fare un punto contro una squadra che ha gettato un’ipoteca su questo campionato anche se non è in vetta e manca ancora un intero girone alla fine. Se dopo un tempo sei capace di ridurre al minimo gli errori e riesci a soffocare la manovra dei tuoi rivali, hai capito le chiavi per non affondare nell’impari sfida contro una corazzata. Invece la differenza sta nei particolari e se il Cuneo ha espugnato 1-0 il Girardengo deve ringraziare per una volta non le sue “prime donne” (anche se un giocatore come França fa sempre la differenza) ma un giovane fuoriquota, Barale. Piazzato da Iacolino in basso a destra in difesa per sopperire a una situazione di emergenza, Barale ha piazzato l’affondo vincente da cui è scaturito al 53’ il gol partita di França. Merito di Barale e demerito di Leo e Pollero che hanno commesso l’ingenuità di regalare metri su metri alla progressione del rivale senza contrastarlo. Senza quell’episodio, difficile capire se la Novese avesse potuto riuscire a reggere i ritmi del Cuneo ma è indubbio che nella ripresa qualche avvisaglia di cedimento gli uomini di Mango l’avevano data come al 47’ quando França si è fatto ipnotizzare da Masneri sbagliando in contropiede un gol già fatto.

Se nel primo tempo le azioni da rete sono state poche e i rigori reclamati uno per parte (più netto quello su Soragna rispetto alla spinta di Cammaroto su Balestrero) nella ripresa gli spazi si sono leggermente allargati permettendo agli attaccanti di avere maggiori rifornimenti. La Novese deve mordersi le mani per il gran finale quando il coraggio di mister Mango non è stato premiato: passato dal 4-5-1 al 3-5-2, il trainer di casa non ha agguantato il pari per un errore di valutazione di D’Onofrio che all’87’, sbucato da dietro la difesa degli ospiti, dall’area piccola non ha trovato il tempo per “impiattare” in rete il cross di Sola sbagliando una conclusione elementare. Un errore che ci sta (guai ad attribuire responsabilità ai singoli) e lo hanno capito anche i tifosi biancocelesti che a fine gara non hanno lesinato applausi per i loro giocatore. Un bel modo di andare avanti.

Intanto proprio sabato sono stati tesserati i baby Lucarino (ex Olympia Agnonese), Rametta (Primavera Entella) e Siciliano, giocatore di scuola Genoa che è arrivato al Girardengo direttamente da Ferrara dove stava per firmare con un club di serie D al termine di un lungo viaggio iniziato alle 6 di mattina del sabato e terminato proprio nella pancia dello stadio novese dove ha sottoscritto il tesseramento, giusto in tempo per esordire col Cuneo.

NOVESE-CUNEO 0-1
Rete: 8′ st França

Novese: Masneri, Sola, Leo (75’ Gallio), Longhi, Pollero, Commitante, Balestrero, Taverna (68’ Vinci), Aquaro, D’Onofrio, Siciliano (68’ Rametta). All. Mango.

Cuneo: Cammarota, Barale, Corteggiano, Cecchi, Alasia, Conrotto, Romano (71’ Cerutti), Lodi, Soragna, França (84’ Begolo), Montante (83’ Garin). All. Iacolino

Arbitro: Rosami di Carrara

NOTE: Spettatori 400 circa con buona rappresentanza ospite. Giornata soleggiata, angoli 9-4 per il Cuneo. Ammoniti: Commitante, Balestrero, Cecchi. Recupero 0+4’.

 

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