Un corso di greco per “difendere” il liceo classico
All'Amaldi di Novi Ligure tre giorni con le lezioni della docente Lucina Alice per avvicinare i ragazzi allo studio della lingua e della cultura che hanno creato le basi per la nascita della civiltà europea. Il preside Bovone: "Al liceo classico sempre meno iscrizioni, c'è il rischio che un importante patrimonio culturale vada perduto".
All'Amaldi di Novi Ligure tre giorni con le lezioni della docente Lucina Alice per avvicinare i ragazzi allo studio della lingua e della cultura che hanno creato le basi per la nascita della civiltà europea. Il preside Bovone: "Al liceo classico sempre meno iscrizioni, c'è il rischio che un importante patrimonio culturale vada perduto".
NOVI LIGURE – “L’impero l’ho governato in latino, ma in greco ho pensato, in greco ho vissuto”. Il corso di introduzione al greco antico organizzato dal liceo Amaldi di Novi Ligure prende spunto da queste parole che la scrittrice francese Marguerite Yourcenar fa pronunciare all’imperatore Adriano nel suo “Mémoires d’Hadrien”.
Lo scopo dell’iniziativa messa in piedi dalla docente Lucina Alice e dal preside Giampaolo Bovone è infatti quello di avviare i ragazzi a una prima consapevolezza della visione del mondo e dell’uomo elaborata dalla cultura greca, rispetto a quella latina: “danza di dèi” la prima, “marcia di soldati” la seconda, stando a una bella definizione coniata dal giornalista Massimo Gramellini.
Verranno pertanto proposte attività finalizzate al raggiungimento di una iniziale conoscenza della lingua e dell’arte greca attraverso cui queste straordinarie civiltà si sono espresse e compiute.
Il corso, coordinato dalla professoressa Lucina Alice, docente di greco presso l’istituto scolastico, comincerà domani, lunedì 19 gennaio, e proseguirà il 26 gennaio e il 2 febbraio dalle 14.30 alle 16.00, presso la sezione classica del liceo Amaldi in viale Saffi 51.
“Il liceo classico, a livello nazionale, ha sempre meno iscrizioni – ha spiegato il preside Bovone – C’è il rischio che un importante patrimonio culturale vada perduto. Per questo stiamo cercando di avvicinare i ragazzi allo studio di materie considerate, con un giudizio po’ superficiale, sorpassate“. L’Amaldi sta anche organizzando uno spettacolo “in difesa del classico”, sulla scia di quello tenutosi a Torino lo scorso novembre, dove l’economista Andrea Ichino e lo scrittore Umberto Eco si sono affrontati in un “processo” dove l’imputato era per l’appunto il liceo classico.