La Mangini fa tremare la capolista
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
19 Gennaio 2015
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La Mangini fa tremare la capolista

Novesi sconfitti per 3-2 ma capaci di rimontare dallo 0-2 e dall'1-7 nel tie-break prima di cedere al Fossano

Novesi sconfitti per 3-2 ma capaci di rimontare dallo 0-2 e dall'1-7 nel tie-break prima di cedere al Fossano

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PALLAVOLO – La Mangini fa tremare la capolista. Nella tana di un Fossano che in casa non aveva ancora perso un punto, i novesi prima vanno sotto 2-0, poi rimontano fino al pareggio e nel tie break ripetono la storia passando dal passivo di 1-7 al 14 pari quando Fossano con uno scatto d’orgoglio riesce a vincere 3-2. Per i novesi una sconfitta da mordersi le mani anche se alla vigilia chiunque avrebbe firmato per un risultato simile. La giornata negativa (capita a tutti) del leader del gruppo Stefano Moro ha pesato parecchio perché alla truppa di Dogliero sono mancate più che i suoi punti (sempre molti) le sue invenzioni nei momenti decisivi. Il collettivo però ha dimostrato carattere e determinazione perché “regalare” i primi due set ai cuneesi e trovare le energie e le forze per rimontare è sinonimo di un gruppo che vuole dire la sua fino alla fine della stagione. Lo hanno capito anche gli avversari che, pur disputando forse la loro peggior gara stagionale, hanno fatto pesare l’esperienza di quattro elementi ex di serie A.

Ma la Mangini ha giocato alla pari e il campionato, anche nella lotta per la prima posizione, non è affatto ipotecato dal Fossano: se i novesi nel girone di ritorno sapranno sfruttare il fattore campo (8 match in casa e 6 fuori) e recupereranno i punti lasciati per strada in sconfitte che gridano vendetta, la lotta per il primo posto non sarà così scontata anche perché Fossano è ora a +5 ma non così invulnerabile come sembrava. In un palasport suggestivo i padroni di casa partono forte e danno l’impressione di giocare al gatto con il topo e chiudono 26-24 e 25-20. Nel terzo set però la Mangini si rialza complice un Guido superlativo coadiuvato da tutto il gruppo dove spicca la maturità del baby Repetto (16 anni) e per Fossano iniziano i guai perché i novesi sbagliano nulla e anzi dimostrano maturità e buoni fondamentali grazie a una ricezione impeccabile e al braccio implacabile di Guido e Belzer. Si va sul due pari (parziali pro Mangini di 25-20 e 25-18) e nel tie break accade l0incredibile: padroni di casa avanti 7-1 ma ospiti che non si danno per morti e arrivano al 14 pari con i tifosi locali ammutoliti dal carattere di una Mangini che sul più bello cede 18-16. Ora match casalingo con Gonzaga dove i biancoblù devono vincere perché chi mette paura alla capolista non deve temere nessuno.

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