La Mangini fa tremare la capolista
Novesi sconfitti per 3-2 ma capaci di rimontare dallo 0-2 e dall'1-7 nel tie-break prima di cedere al Fossano
Novesi sconfitti per 3-2 ma capaci di rimontare dallo 0-2 e dall'1-7 nel tie-break prima di cedere al Fossano

Ma la Mangini ha giocato alla pari e il campionato, anche nella lotta per la prima posizione, non è affatto ipotecato dal Fossano: se i novesi nel girone di ritorno sapranno sfruttare il fattore campo (8 match in casa e 6 fuori) e recupereranno i punti lasciati per strada in sconfitte che gridano vendetta, la lotta per il primo posto non sarà così scontata anche perché Fossano è ora a +5 ma non così invulnerabile come sembrava. In un palasport suggestivo i padroni di casa partono forte e danno l’impressione di giocare al gatto con il topo e chiudono 26-24 e 25-20. Nel terzo set però la Mangini si rialza complice un Guido superlativo coadiuvato da tutto il gruppo dove spicca la maturità del baby Repetto (16 anni) e per Fossano iniziano i guai perché i novesi sbagliano nulla e anzi dimostrano maturità e buoni fondamentali grazie a una ricezione impeccabile e al braccio implacabile di Guido e Belzer. Si va sul due pari (parziali pro Mangini di 25-20 e 25-18) e nel tie break accade l0incredibile: padroni di casa avanti 7-1 ma ospiti che non si danno per morti e arrivano al 14 pari con i tifosi locali ammutoliti dal carattere di una Mangini che sul più bello cede 18-16. Ora match casalingo con Gonzaga dove i biancoblù devono vincere perché chi mette paura alla capolista non deve temere nessuno.