Giacometti, protagonista l’operetta con la compagnia Corrado Abbati
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Michela Ferrando - redazione@ilnovese.info  
21 Gennaio 2015
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Giacometti, protagonista l’operetta con la compagnia Corrado Abbati

Domani sera, alle 21.00, la stagione teatrale del Giacometti di Novi Ligure inaugurerà il nuovo anno con la compagnia Corrado Abbati che porterà in scena l’operetta “Il paese del sorriso”. In tre atti scritta da Franz Lehár, l’operetta deve il libretto in lingua tedesca della prima versione che si intitolava “La giacca gialla” a Victor Léon

Domani sera, alle 21.00, la stagione teatrale del Giacometti di Novi Ligure inaugurerà il nuovo anno con la compagnia Corrado Abbati che porterà in scena l?operetta ?Il paese del sorriso?. In tre atti scritta da Franz Lehár, l?operetta deve il libretto in lingua tedesca della prima versione che si intitolava ?La giacca gialla? a Victor Léon

NOVI LIGURE – Domani sera, giovedì 22 gennaio, alle 21.00 la stagione teatrale del Giacometti di Novi Ligure inaugurerà il nuovo anno con la compagnia Corrado Abbati che porterà in scena l’operetta “Il paese del sorriso”.
In tre atti scritta da Franz Lehár, l’operetta deve il libretto in lingua tedesca della prima versione che si intitolava “La giacca gialla” a Victor Léon. La prima rappresentazione si tenne il 9 febbraio 1923 a Vienna presso il “Theater an der Wien”, diretta dallo stesso Lehár. In seguito l’operetta fu riscritta dai librettisti Ludwig Herzer e Fritz Löhner-Beda e divenne nota come “Il paese del sorriso”, la cui aria più famosa è la celeberrima “Tu che m’hai preso il cuor”, e venne in questa versione portata in scena per la prima volta il 10 ottobre 1929 a Berlino al Metropol Theater, diretta sempre da Lehár. Il successo che ne seguì fu strepitoso.

L’operetta è ambientata a Vienna nel 1910. La giovane e bella Lisa, figlia del conte Lichtenfel, è corteggiata da tutti i migliori partiti di Vienna, compreso il conte Gustav von Pottenstein, chiamato Gusti, suo grande amico e confidente. Tuttavia, Lisa rimane affascinata dal giovane principe cinese Sou-Chong che conosce alla sua festa di compleanno. Sorda agli avvertimenti del padre che le fa notare la differenza tra le loro culture, Lisa segue il principe in Cina.
Una volta in Cina, la giovane coppia dovrà rendersi conto che la vita in comune non è per niente facile, complici soprattutto le rigide tradizioni orientali con cui Lisa si scontra ben presto. Tschang, zio di Sou-Chong gli ricorda che l’erede al trono deve sposare quattro donne cinesi, e le nozze con un’europea non sono valide. Sou-Chong suo malgrado è costretto a obbedire; Lisa, triste e angosciata, trova nella cognata Mi un sostegno, la quale mostra insofferenza verso le tradizioni cinesi. Giunge intanto Gusti, che, venuto a conoscenza della situazione convince Lisa a tornare in Europa: Sou-Chong, messo sull’avviso, sventa la fuga ma lascia libera Lisa che, tornata in Europa con Gusti non riesce a farsi una ragione della fine del suo sogno d’amore e Gusti ripensa alla giovane Mi, la bella cinesina che aveva conosciuto a Pechino. Ma due anni più tardi succede l’impensabile…

La rappresentazione di questa sera al Giacometti è stata affidata a Corrado Abbati che, insieme a Stefano Maccarini, è stato fondatore della Compagnia di Operette. Abbati ne è il leader e il direttore artistico. In questa veste sceglie i titoli in repertorio, ne cura l’adattamento e la regia teatrale, ed è interprete dei ruoli brillanti. Laureato all’istituto di Musicologia dell’Università di Parma sulla storia dell’operetta in Italia, ha poi vinto il primo premio alla prima edizione del Concorso nazionale per interpreti d’operetta “Ercole d’oro”. 

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