Inga, l’amianto sotto la lente d’ingrandimento dell’Arpa
Le questioni legate allex polo industriale non finiscono con la demolizione delle parti pericolanti: torna a preoccupare lamianto che si trova allinterno della struttura. Ieri mattina è arrivato un comunicato dallArpa in cui si chiede la convocazione di una riunione sul posto", dice il vicesindaco Pasquale Vecchi
Le questioni legate all?ex polo industriale non finiscono con la demolizione delle parti pericolanti: torna a preoccupare l?amianto che si trova all?interno della struttura. ?Ieri mattina è arrivato un comunicato dall?Arpa in cui si chiede la convocazione di una riunione sul posto", dice il vicesindaco Pasquale Vecchi
SERRAVALLE SCRIVIA – Il muro perimetrale e la parte rimanente del tetto, le strutture pericolanti e interessate dal crollo di giovedì notte, sono state demolite. Il Comune di Serravalle Scrivia ha provveduto ad effettuare gli interventi per mettere in sicurezza l’ex distilleria Inga, avvisando prima la proprietà e dando incarica alla ditta Gavi Escavazioni di eseguire i lavori di somma urgenza.
Il crollo aveva provocato la chiusura al traffico di via Garibaldi – creando gravi disagi alla viabilità serravallese – l’isolamento della casa che si trova proprio nei pressi dell’ex distilleria e grandi difficoltà per i mezzi che dovevano accedere a villa Luciani, la struttura gestita dall’Anffas.
I lavori sono stati eseguiti sabato e hanno permesso il ripristino del traffico veicolare.
Le questioni legate all’ex polo industriale non finiscono purtroppo qui: torna a preoccupare l’amianto che si trova all’interno della struttura. “Ieri mattina è arrivato un comunicato dall’Arpa in cui si chiede la convocazione di una riunione sul posto per fare tutte le valutazioni del caso sull’amianto”, precisa il vicesindaco di Serravalle Pasquale Vecchi. Al sopralluogo, che verrà effettuato in settimana, prenderà parte anche il proprietario dell’Inga.