Una città più vivibile per tutti con il Disability Manager
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
6 Febbraio 2015
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Una città più vivibile per tutti con il Disability Manager

Nei giorni scorsi la giunta ha deciso di pubblicare, in tempi rapidi, una manifestazione di interesse per individuare un “disability manager” ovvero un responsabile di sportello con la funzione di creare una rete informativa rivolta a tutti coloro che hanno problemi di disabilità

Nei giorni scorsi la giunta ha deciso di pubblicare, in tempi rapidi, una manifestazione di interesse per individuare un ?disability manager? ovvero un responsabile di sportello con la funzione di creare una rete informativa rivolta a tutti coloro che hanno problemi di disabilità

NOVI LIGURE – Nei giorni scorsi la giunta ha deciso di pubblicare, in tempi rapidi, una manifestazione di interesse per individuare un “disability manager” ovvero un responsabile di sportello con la funzione di creare una rete informativa rivolta a tutti coloro che hanno problemi di disabilità. “L’obiettivo – dice Felicia Broda, assessore agli Affari Sociali – è quello di avere una città vivibile per tutti dal punto di vista dell’abbattimento delle barriere esistenti, sia architettoniche che culturali. E sarà anche un collaboratore del focus group disabili, gruppo che si è consolidato nel corso del tempo e che ha saputo interagire con l’amministrazione”.
Il “disability manager” interesserà e coinvolgerà trasversalmente tutti gli assessorati. “Credo che istituire questa figura – continua Broda – sia un traguardo importante per tutta la città”. Di questo progetto se ne è parlato durante il focus group al quale hanno preso parte anche i rappresentanti delle diverse associazioni sportive novesi.

Sono numerose le associazioni che si occupano di ragazzi disabili, come ha anche sottolineato Giorgio Daga, istruttore subacqueo della Novi Nuoto, non tutti gli sport possono essere praticati indistintamente dal disabile “La subacquea – dice Daga – non può essere praticata da tutti i disabili. I nostri istruttori, grazie anche a un corso specifico, possono portare, in sicurezza, sott’acqua i non vendenti”. In generale, comunque, sulla base delle testimonianza dell’altra sera, sono numerose le associazioni sportive dalle arti marziali alla ginnastica artistica, che accolgono già ragazzi disabili. “Per far conoscere queste attività – spiega Enrica Bosio, membro del focus e portavoce dell’associazione italiana ciechi – come focus abbiamo deciso di aprire una pagina facebook dove ogni associazione potrà mettere notizie riguardanti la sue attività con i disabili”.

Aggiunge Bosio: “Per il portatore di handicap sia fisico che psichico lo sport è, oserei dire, essenziale e quello che fanno le varie associazioni è davvero encomiabile. Spesso, però, le persone con disabilità non sanno cosa possono fare, chi li può aiutare nel gestire i loro problemi, credo che aprire la pagina facebook possa essere un buon aiuto per conoscere quello che fa il focus e altre realtà associative”. Intanto l’assessore Broda ha annunciato che prosegue la “mappatura” della città: ovvero la suddivisione della città in zone dove segnalare problemi di varia natura che impediscono al portatore di handicap di muoversi senza difficoltà.
“L’amministrazione comunale, pur nei limiti delle possibilità economiche – prosegue Broda – cercherà di intervenire tempestivamente e nel migliore dei modi”.

 

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