Sette artisti aprono la stagione espositiva di Spazio Arte
Sette i colori dellarcobaleno, quando il sole filtra le gocce di un temporale, sette gli artisti con cui lassociazione culturale gaviese Spazio arte, in Corte Zerbo, apre la stagione espositiva. Così una casualità, con un po di suggestione, può diventare una piccola magia
Sette i colori dell?arcobaleno, quando il sole filtra le gocce di un temporale, sette gli artisti con cui l?associazione culturale gaviese Spazio arte, in Corte Zerbo, apre la stagione espositiva. Così una casualità, con un po? di suggestione, può diventare una piccola magia
GAVI – Sette i colori dell’arcobaleno, quando il sole filtra le gocce di un temporale, sette gli artisti con cui l’associazione culturale gaviese Spazio arte, in Corte Zerbo, apre la stagione espositiva. Così una casualità, con un po’ di suggestione, può diventare una piccola magia. E un po’ di magia si respira nell’armonia accogliente di questo allestimento variopinto e multi materico, che sorprende per la pluralità d’ispirazione delle opere, curato dal giovane artista David “M.D.S.!” Pastore di Marzo, viaggiatore e interprete del mondo naturale con astratti e installazioni.
Nella presente collettiva, dove è possibile incontrare alcune significative espressioni dell’attuale panorama artistico, l’attenzione va soprattutto alla libertà assoluta del gesto artistico, che si scava uno spazio e un tempo nel quotidiano per dar voce a un’idea, svincolandosi da conformismi estetici e da obblighi che non siano quelli definiti dalla materia impiegata, dal colore, dalla tecnica.
Figura e informale, creazione materica e scultorea in legno e disegno, la relazione con la pittura del passato e di culture lontane dalla nostra s’incontrano, dunque, nei lavori di Isacco Anfosso, Raffaella Maiola, Michela Carboni, Roberto Galea, David “M.D.S.!” Pastore, Bernardo Avendano Torres e Orietta “Creoars” Bellandi, che con gli alunni delle classi 4ª e 5ª elementare della scuola Mario Mazza di Genova ha realizzato due potenti installazioni simboliche, con la tecnica del riciclo, dedicate al tema della pace e a due figure fondamentali della lotta all’apartheid quali Nelson Mandela e Stephen Biko.
La mostra resterà aperta fino al 22 febbraio, da giovedì a domenica, dalle 16 alle 19, con ingresso libero.