Società di mutuo soccorso: si mettono radici per crearla anche a Novi
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
7 Febbraio 2015
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Società di mutuo soccorso: si mettono radici per crearla anche a Novi

Si è costituito, in città, un gruppo formato da una trentina di novesi che ha intenzione di fondare una Sms (Società di mutuo soccorso). Stiamo parlando di una solidarietà che riparte dal basso come avvenne 150 anni fa quando nacquero (la prima è di Pinerolo) le Società di mutuo soccorso", afferma Maurizio Fava, uno fra i promotori dell'iniziativa.

Si è costituito, in città, un gruppo formato da una trentina di novesi che ha intenzione di fondare una Sms (Società di mutuo soccorso). Stiamo parlando di una solidarietà che riparte dal basso come avvenne 150 anni fa quando nacquero (la prima è di Pinerolo) le Società di mutuo soccorso", afferma Maurizio Fava, uno fra i promotori dell'iniziativa.

NOVI LIGURE – Si è costituito, in città, un gruppo formato da una trentina di novesi che ha intenzione di fondare una Sms (Società di mutuo soccorso). “Al momento non siamo ancora organizzati – dice Maurizio Fava, uno dei promotori dell’iniziativa – vogliamo prima portare i problemi legati alle necessità che stiamo tutti incontrando dovuti alla crisi che sta attanagliando il Paese poi se vi sono sensibilità verso la solidarietà sociale andremo a definire nel dettaglio la Soms con un suo statuto e un gruppo costituente”.

Aggiunge Fava: “Stiamo parlando di una solidarietà che riparte dal basso come avvenne 150 anni fa quando nacquero (la prima è di Pinerolo) le Società di mutuo soccorso. A Novi esistono già molte associazioni di volontariato e beneficenza, noi non ci vogliamo sovrapporre sia ben chiaro”. In pochi anni in Italia si sono cancellati secoli di progresso sociale. Lavoro, previdenza, assistenza sanitaria stanno tornando a essere parole vuote di contenuti, vittime di demoni che si pensava appartenere definitivamente al passato: il profitto, lo sfruttamento, l’ingiustizia sociale.

“A grandi passi – prosegue Fava – ci ritroviamo nella stessa situazione in cui si trovarono i nostri avi agli inizi dell’età industriale. Lavoro in nero, sfruttamento, disoccupazione e scomparsa di tutele e diritti. Oggi di nuovo fasce sempre più larghe di popolazione stanno cadendo nel baratro della disperazione che non lascia speranza. Non si riesce a sposarsi, o a pagare il mutuo della casa, la scuola per i figli, l’affitto, il cibo, le cure per gli ammalati, l’assistenza per anziani e disabili. Le entrate familiari sono sempre meno certe, sempre più aleatorie, insufficienti. Le nuove generazioni non avranno una pensione, perché oggi non hanno un lavoro”.

Il progetto della Società di mutuo soccorso di Novi nasce per questo. Fra le prime iniziative vi sarà il gruppo di acquisto sociale.

 

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