Ripopolamento e cattura della fauna, ampliata la zona di Basaluzzo
La Provincia di Alessandria ha deciso di rinnovare per altri cinque anni la presenza della Zona di ripopolamento e cattura (Zrc) di Basaluzzo. La Zrc è una zona dove è vietata la caccia e si segue una politica di protezione della fauna.
La Provincia di Alessandria ha deciso di rinnovare per altri cinque anni la presenza della Zona di ripopolamento e cattura (Zrc) di Basaluzzo. La Zrc è una zona dove è vietata la caccia e si segue una politica di protezione della fauna.
BASALUZZO – La Provincia di Alessandria ha deciso di rinnovare per altri cinque anni la presenza della Zona di ripopolamento e cattura (Zrc) di Basaluzzo. La Zrc è una zona dove è vietata la caccia e si segue una politica di protezione della fauna. La funzione di queste aree, istituite dopo l’approvazione della legge sulla caccia numero 70 del 1996, è di favorire la sosta e la riproduzione della selvaggina migratoria e creare un habitat idoneo a proteggere la fauna stanziale e incrementarne la riproduzione.
La superficie della zona di Basaluzzo era pari a circa 250 ettari, ma è stata ora ampliata di altri 65 ettari (corrispondenti all’area che confina con il torrente Lemme), arrivando ad un totale di 315. La collaborazione tra Provincia e Università degli Studi di Alessandria e gli studi prodotti hanno portato a evidenziare un costante calo della produzione di fauna selvatica all’interno delle Zrc sparse nel territorio provinciale.
Per quel che riguarda Basaluzzo, il settore Valorizzazione ambientale e faunistica della Provincia ha evidenziato che “nonostante la superficie molto ridotta, la stessa presenta buone potenzialità, soprattutto per la produzione del fagiano. Gli indici e le tipologie ambientali dimostrano che la scelta del sito è stata adeguata. Per la produzione della lepre si prospetta l’opportunità di un ampliamento con l’annessione di aree vocate sotto il profilo faunistico”. La scelta di ampliare la zona è stata fatta anche per poter incrementare la fauna selvatica.