La Mangini non lascia un set all’Albisola
Nel 3-0 finale e soprattutto nei parziali di set (25-17, 31-29, 27-25) cè tutta la maturità dei novesi che da qualche mese quando si trovano a giocare i punti decisivi metto la palla a terra e diventano spietati
Nel 3-0 finale e soprattutto nei parziali di set (25-17, 31-29, 27-25) c?è tutta la maturità dei novesi che da qualche mese quando si trovano a giocare i punti decisivi metto la palla a terra e diventano spietati
PALLAVOLO – Niente distrazioni e un’altra prova di maturità con l’orecchio teso per cercare di capire se la final four di Coppa Italia potrà giocarsi a Novi. La Mangini è impegnata su tre fronti in questo mese di febbraio. Il gruppo di B2 è sempre più lanciato all’inseguimento in solitaria della capolista Fossano e i 5 punti di vantaggio sui Diavoli Rosa Brugherio (li ritroveranno anche in final four di coppa Italia) sono una seria ipoteca alla conquista almeno dei playoff nazionali anche se i novesi vogliono provare a recuperare i punti lasciati per strada nel girone di andata quando qualche problema di amalgama (naturale in un gruppo rinnovato per otto dodicesimi) li ha rallentati. Proprio l’affiatamento e la ricezione dei dettami di coach Dogliero sono alla base della marcia a vele spiegate da un paio di mesi a questa parte della Mangini che ha conosciuto un paio di ko indolori a Fossano e a Massa, entrambi al tie break perché i biancoblù vanno sempre a punti fin da inizio stagione.
Sabato sera ne ha fatto le spese lo Spinnaker Albisola, compagine che dopo un avvio travagliato veleggia a centro classifica ed è ricca di tanti ex che l’anno passato provarono l’ebbrezza della final four di Coppa Italia. Nel 3-0 finale e soprattutto nei parziali di set (25-17, 31-29, 27-25) c’è tutta la maturità dei novesi che da qualche mese quando si trovano a giocare i punti decisivi metto la palla a terra e diventano spietati. Qualcosa è cambiato nello spogliatoio biancoblù perché l’amalgama in campo e fuori è cresciuto, perché Moro è diventato leader in campo e fuori e perché i giovani del vivaio vengono inseriti senza timori. Ora trasferta a Santhià contro una formazione invischiata nella lotta per non retrocedere e guai ai cali di concentrazione.
Intanto le formazioni Under 17 e Under 15 del vivaio hannoa agevolmente staccato il pass per la fase successiva a dimostrazione di valori elevati del volley novese che per autocelebrarsi vorrebbe regalarsi l’assegnazione della final four di coppa Italia: Ne hanno parlato i dirigenti e l’assessore allo Sport Stefano Gabriele e i dirigenti biancoblù sono al lavoro alacremente per trovare i fondi per allestire la kermesse, appetita peraltro anche da Montichiari, altra finalista con Novi, Brugherio e Grosseto.